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New York e un'espansione 'esclusiva' di ME nei piani Melià

23/01/2014 12:29
Conferenza stampa su Twitter per l'ad Gabriel Escarrer che racconta i piani di espansione globale del gruppo e dell'Italia dice 'ora ci concentriamo sul Melià Siracusa Mare, ma opportunità molto buone per le catene internazionali'
“Fate attenzione nei prossimi mesi. La Cina è importante per noi e puntiamo a diventare un big player lì!”. E’ Gabriel Escarrer, ad di Melià Hotels International, a parlare, o meglio, a twittare. Sì, perché stamattina, in occasione della Fitur in corso a Madrid, la catena spagnola ha sperimentato per la prima volta un format molto social per coinvolgere i giornalisti: la Tweeterview. Ovvero: un’intervista/conferenza stampa a mezzo Twitter. Domande (e risposte) a colpi di 140 caratteri e due hashtag per l’occasione, #CEOmelia e #MeliaFitur, ed Escarrer seduto al suo laptop a dar seguito in circa un’ora alle curiosità.
C’eravamo anche noi di Guida Viaggi, e qui abbiamo raccolto le conversazioni più interessanti. Intanto, il dettaglio sull’Italia: per quest’anno la catena si concentrerà sul Melià Siracusa Mare, ma riconosce le “opportunità molto buone per le catene internazionali. Stay tuned”.

Pensa ad aperture negli Usa? A New York nello specifico? “New York è un obiettivo chiaro e ci stiamo lavorando con impegno. Speriamo di avere presto novità”
Avete piani di lancio nel settore in espansione degli appartamenti turistici?
“Al momento continuiamo a lavorare con il nostro portfolio di brand e focalizzarci sulla nostra espansione internazionale”.
In quali destinazioni intendete crescere nel 2014?
“Cina e Asia-Pacifico, i Paesi emergenti dell’America Latina, tutti i Caraibi e ovviamente le città europee”.
E quali sono i piani per il brand ME by Melià nei prossimi anni?
“ME ci attendiamo che sia presente nelle città più cool del mondo, il che significa non più di una ventina nel lungo periodo”.
Come definirebbe il vostro 2013 e quali sono stati i principali obiettivi raggiunti?
“Abbiamo avuto grossi sviluppi, con la sigla di trenta hotel e performance buone in tutti i mercati”.
Ha annunciato ME Dubai l’anno scorso, seconda proprietà nella regione. Quanto è importante il Golfo nei vostri piani di espansione?
“Lo è decisamente. E’ un’area emergente ed è un must esserci, continueremo a crescere lì”.
Spagna: crede sia necessario un investimento per adattare l’offerta alberghiera spagnola e ammodernarla?
“Sì, per questo c’è la nostra riconversione di una destinazione matura a Maiorca, per dare un futuro a Magaluf (si tratta del progetto Calvià Beach Resort, che punta al graduale rinnovamento e riposizionamento della location sulla costa sud-occidentale di Maiorca, ndr)
Il modello di Calvià potrà trasferirsi ad altre destinazioni spagnole?
“Stiamo studiando di estenderlo ad una zona matura di Tenerife e già lo stiamo facendo con un prodotto a Ibiza”. m.t.

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