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Buy Lazio: l’Italia si vende sempre di più

Oltre 1500 gli appuntamenti già fissati con i buyer internazionali. Il Mibact si esprime sulle potenzialità da cogliere e sui risultati incoraggianti

E’ stata presentata questa mattina a Roma la 20° edizione del  Buy Lazio, il workshop che si terrà dal 14 al 17 settembre al Centro Congressi Villa Mondragone nel Comune di Monte Porzio Catone (Rm), organizzato dall’unione regionale delle Camere di Commercio del Lazio.

70 buyer provenienti da 24 Paesi del mondo incontreranno 136 seller del Lazio, espressione di un sistema turistico che viene valorizzato in tutti i suoi punti di forza: dall’attrattiva del vasto patrimonio storico, artistico, culturale e religioso, alle risorse naturalistiche e paesaggistiche, dal mare, alla montagna alle coste, dai giardini ai parchi naturali, alle produzioni tipiche gastronomiche.

"Il Buy Lazio - ha affermato Lorenzo Tagliavanti, presidente di Unioncamere Lazio - resta la più grande vetrina dell’offerta turistica della Regione, permette di attivare politiche di destagionalizzazione, di offrire prodotti specifici e di nicchia, caratteristici di un territorio che è in grado di soddisfare le esigenze dei turisti di tutto il mondo e di tutte le tipologie”. I buyer destination specialist che hanno già preso parte ad edizioni precedenti e che hanno consolidato i rapporti con l’offerta del territorio rappresentano il 36% dei partecipanti, mentre l’elevato numero di nuovi partecipanti (64%) testimonia che sono sempre di più i nuovi operatori interessati ad avviare e potenziare la programmazione turistica nel Lazio. I prodotti turistici da loro richiesti in ordine di preferenza sono stati: città d’arte (23%), mare (19%), enogastronomia (18%), ambiente-natura-parchi (16%), wellness (9%), sportivo (6%), religioso (6%), congressuale (3%).

Un quadro di ottimismo ritengo sia doveroso - ha detto Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo Enit, intervenuto nel corso della presentazione -. L’Italia resta una potenza nel turismo, 5° nella classifica mondiale dei Paesi che attraggono visitatori, 2° in Europa per pernottamenti di stranieri e 3° per pernottamenti totali. E il dato ancor più importante è che è la 1° destinazione per numero di turisti d’oltreoceano. Non ci sono altri settori che vantano tale posizionamento. Il 78% degli operatori internazionali intervistati nell’ambito di un’indagine effettuata dall’Enit sul turismo organizzato (estate-autunno 2017) ha dichiarato che l’Italia si sta vendendo sempre di più - ha spiegato Bastianelli -. Per quel che riguarda le prenotazioni e le ricerche online, lo stesso studio ha messo in evidenza che la zona cresciuta di più nel 2017 è stato il golfo di Gaeta, con un +30%”.

E’ un evento che dimostra la capacità di investire e pianificare il futuro della Regione, secondo il presidente Nicola Zingaretti: “Uno dei temi su cui occorre lavorare oltre alla promozione è come spingere il turista a tornare nel Lazio e per far questo stiamo da tempo aggredendo tutti i nodi strutturali del sistema - ha detto -. Oggi l’80% dei treni pendolari è rinnovato ed entro il 2018 tutti saranno di nuova generazione. Abbiamo risolto il problema dei collegamenti per l’aeroporto di Fiumicino e nell’area dei Castelli Romani prevediamo la realizzazione di un progetto molto ambizioso che riguarderà la rete di mobilità su ferro. Su strada abbiamo messo 700 nuovi pullman Cotral e con l’ambizione di non fermarci mai abbiamo siglato un accordo con Fs che garantirà un addetto alle pulizie anche su tutti treni regionali a partire dal prossimo anno”.

Di toni positivi si tinge anche il commento di Francesco Palumbo, direttore generale turismo al Mibact: “Ci troviamo ad agire su un settore che sta crescendo ma abbiamo l’obbligo di sfruttare tutte le potenzialità”. Porta come esempio il piano strategico del turismo Palumbo, che delinea la direzione del Paese sul settore per i prossimi 6 anni, poi ancora, il piano straordinario di mobilità turistica presentato proprio ieri dal ministro Franceschini e con entusiasmo anticipa: “Con Fs stiamo lavorando per percorsi che possano servire tutte le destinazioni, sui treni storici, quelli turistici, e i treni notte, ma il nostro impegno riguarda anche le ciclovie, molto importanti per i mercati del Nord Europa, per le quali abbiamo speso già 5 mln di euro, e anche il tema dei Cammini. Oltre alle azioni che riguardano la riqualificazione della mobilità dolce c’è anche il discorso legato al digitale, con l’offerta di un sistema wi-fi Italia gratuito per chi è in visita nel nostro Paese, il portale Italy for Movies con la carrellata di location cinematografiche per suggestioni turistiche interessanti, e ancora, l’utilizzo del 20% dei diritti camerali aggiuntivi anche per il 2018 e 2019. Infine - conclude - lavoriamo per un catalogo di destinazioni turistiche italiane, già pronte ed attrezzate, che Enit possa vendere e promuovere sui mercati internazionali”. a.te.

 

 

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