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Puglia: enogastronomia e turismo slow i temi del 2018

Alla vigilia del Buy Puglia, l’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone, traccia un bilancio dell’estate e anticipa i piani in campo per attirare ancora più stranieri

All’appuntamento con la quinta edizione del Buy Puglia, la regione del Sud si presenta con un’ennesima crescita del turismo internazionale: nei primi sette mesi del 2017 gli arrivi hanno segnato un +5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e i pernottamenti un +9%. L’offerta ricettiva è aumentata del +7% rispetto ai sette mesi del 2016, con circa 450 nuovi esercizi ricettivi su tutto il territorio regionale. All’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone, abbiamo chiesto di fare il punto sull’industria turistica in occasione dell’evento di Bari.

Gv: Come è andata la stagione estiva?

“La Puglia è in vetta alla classifica italiana del turismo balneare con un incremento delle presenze negli stabilimenti balneari del +23%, secondo l’indagine della Cna Balneatori. A riprova del buon andamento del turismo in Puglia, soprattutto dall’estero, giungono anche i dati di Aeroporti di Puglia, che per il periodo da gennaio ad agosto 2017 certificano un incremento dei passeggeri internazionali del +15% circa, valore trainato dalla performance dello scalo di Bari (+18%). Nel complesso, nei primi otto mesi del 2017, gli aeroporti pugliesi hanno registrato il +5% di traffico rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

Gv: Quali mercati in particolare si sono distinti per l’exploit?

“I mercati stranieri più dinamici sono stati: Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Lituania, Belgio, Stati Uniti d’America, Giappone, Brasile, Polonia e Australia. Il turismo russo ha registrato una ripresa, dopo tre anni turbolenti, con un +11% di arrivi e un +21% dii pernottamenti. Nella classifica troviamo al primo posto la Germania, seguita da Francia, Svizzera e Regno Unito. Sono tutti Paesi del Nord Europa che trovano in Puglia la perfetta combinazione tra clima, cultura, mare ed enogastronomia”.

Gv: Quali progetti andranno a caratterizzare il 2018?

“Una novità importante è rappresentata dal nuovo bando di Pugliapromozione destinato alle imprese turistiche  “InPuglia365 - Sapori e profumi d’autunno” che riguarda le attività di allungamento della stagione turistica per i mesi autunnali. Sono stati stanziati oltre 800mila euro per la realizzazione di attività ed eventi innovativi incentrati sul tema enogastronomia. Lo scopo è quello di sperimentare prodotti turistici innovativi riferiti all’enogastronomia e al turismo slow con la finalità di allungare la stagione turistica. A settembre è partito e si svolge in varie tappe per tutto ottobre e novembre fino a febbraio-marzo il “Buy Puglia on Tour”: una serie di incontri business to business in cui gli operatori pugliesi incontreranno i tour operator delle principali capitali europee collegate con i voli diretti per gli aeroporti di Bari e Brindisi. Contemporaneamente nelle metropolitane di queste città (Parigi, Vienna, Monaco, Bruxelles, Berlino e Amsterdam) sarà presente la campagna “We Are in Puglia”, il fortunato hashtag che ha raggiunto su Instagram e Twitter milioni di follower. Tra l’altro Pugliapromozione porterà per la prima volta il calendario degli eventi 2018 già pronto per essere “venduto” sui mercati esteri: dalla Notte della Taranta, al Medimex che dopo il successo di Iggy Pop di quest’anno si terrà in un’altra città pugliese, passando per tutti i grandi eventi pugliesi che devono diventare attrattori formidabili da ogni punto di vista. Inoltre stiamo investendo nell'immenso patrimonio culturale per renderlo fruibile. Oltre 150 milioni di euro per generare crescita culturale e turistica e occupazione. Aumentare il lavoro e renderlo stabile nel turismo è un obiettivo strategico per noi”.

Gv: Che progetti avete in serbo per il futuro?

 “Dopo il record di presenze registrato questa estate siamo al lavoro per attrarre turisti anche negli altri mesi dell'anno. Puntiamo sugli stranieri, investiamo su una cultura dell’accoglienza diffusa e su una formazione che coinvolga attivamene gli imprenditori. Sono in cantiere anche azioni che riguardano la qualificazione degli Info-Point turistici della rete regionale, il miglioramento dell’accoglienza dei turisti in transito presso i due gate internazionali e la realizzazione di un innovativo sistema di comunicazione in grado di generare informazioni gratuitamente h24 sulla fruibilità del territorio”.

Gv: Può stilare un bilancio degli investimenti nelle infrastrutture ricettive?

“Con gli incentivi del nuovo ciclo di programmazione sono stati agevolati investimenti complessivi nel turismo per 529 progetti del valore di oltre 384 milioni di euro, attraverso due strumenti di agevolazione, Pia Turismo (Programmi integrati di agevolazione) e Titolo II Turismo. Per il Pia Turismo  in poco più di due anni sono stati agevolati investimenti per oltre 172,3 milioni di euro (di cui 73,2 milioni di risorse pubbliche). I progetti agevolati sono 32, le unità lavorative sviluppate a regime, tra vecchia e nuova occupazione, saranno 496. Il Titolo II Turismo in due anni ha generato investimenti per 212 milioni di euro (di cui 77,3 milioni di risorse pubbliche). Sono stati agevolate 497 iniziative che svilupperanno 4.906 unità lavorative a regime, tra vecchia e nuova occupazione”. l.d.

 

 

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