Hotel Business Magazine 

 
HOME > News

Toscana: per il 2018 previste due milioni di presenze in più

Oltre 90 mln quelle registrate nel 2017. La strategia punta a un allargamento dello spettro dell'offerta

La Toscana presenta la stagione estiva forte dei risultati ottenuti nel 2017, "con numeri importanti  - commenta il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini - con 47 mln di presenze ufficiali e 49 milioni stimate nelle seconde case e nella sharing economy per un totale di oltre 90 mln di presenze. Le stime per il 2018 sono positive, con un incremento di 2 mln di presenze. Il turismo internazionale rappresenta il 55% con tedeschi americani e lo zoccolo duro dei mercati europei. Tra i mercati emergenti si segnalano cinesi  - commenta il manager - con un +10%, sudamericani e russi".

Ma ciò che emerge soprattutto è la strategia della regione, che punta a un allargamento dello spettro dell'offerta, con l'aspettativa di far scoprire la "vera Toscana e far di vivere un'esperienza autentica" , con un calendario di eventi che si snodano dal 21 giugno fino a novembre, quando a Capraia si tiene la sagra del totano".

Da un'indagine fatta da SL&A, illustrate da Stefano Landi, si evidenzia una fiducia nell'estate 2018. A vederla positivamente sono soprattutto gli albergatori, che si attendono un 4,8% nelle prenotazioni. In crescita anche le prenotazioni per gli stabilimenti balneari (+0,7%) e le agenzie immobiliari (+1,7%).  Il trend di prenotazioni rimane, però, sotto data e se è vero che sole e mare continuano ad attirare i turisti, si fanno strada anche natura e ambiente, enogastronomia, bici, arte e cultura ed eventi. Si rafforzano alcuni mercati alternativi a quello di lingua tedesca, tradizionalmente il più importante per il turismo in Toscana, con grandi attese per Belgio (+8,2%), Francia (+7%). In crescita anche Russia (+6,1%), Usa (+4,1%) e Regno Unito (+1).

Le prenotazioni sono in larga parte effettuate online (52,6%). Si privilegia il contatto diretto con il cliente se il 64% del portafoglio vendite non prevede provvigioni ad alcuno, ma un rapporto immediato con gli ospiti. 

"Non dobbiamo inventare niente - ha affermato l'assessore al Turismo Stefano Ciuoffo -, il nostro compito è costruire un racconto, uscendo dallo stereotipo delle sole città d'arte per far leva su un patrimonio immateriale  e diffuso che è il tratto distintivo della nostra regione". n.s.

 

 

TAGS

COMMENTA

Ultimi articoli