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Unipolsai, al via il progetto di restauro dei Bagni di Petriolo

22/06/2018 15:16
Investimento di 4 mln di euro per un programma di intervento triennale insieme a Italia Nostra. Il progetto riguarderà il restauro delle tre torri, della cinta muraria del 400, delle vasche termali

Al via il progetto di restauro dei Bagni di Petriolo, voluto da Unipolsai con il sostegno di Italia Nostra (associazione che tutela i beni culturali, artistici e naturali italiani nata nel 1955, ndr). L’investimento previsto nell’area di proprietà è di 4 mln di euro. Le terme risalgono al XIV secolo e sono situate nel Comune di Monticiano, all’interno della Riserva Naturale del Merse tra le province di Siena e di Grosseto.

Il progetto, approvato dalla Soprintendenza di Siena e coordinato da Italia Nostra, riguarderà il restauro delle tre torri, la porta, la cinta muraria del 400, la locanda, le vasche termali, la chiesetta e l’area boschiva circostante. Gli interventi dureranno complessivamente tre anni, il primo lotto (locanda, torre nord, mura est e parte mura nord) sarà pronto in 14 mesi.

Il progetto è stato presentato oggi a Firenze e salutato dall’assessorato come esempio del “fare rete. Non è semplice far dialogare soggetti con obiettivi diversi”. In secondo luogo testimonia “l’impegno e la presenza in territori periferici in modo rinnovato”. Obiettivo il coinvolgimento di altri attori: “Stiamo costituendo cooperative e stiamo cominciando a parlare con operatori del settore turistico”, ha affermato Adriano Paolella, consulente scientifico di Italia Nostra. “Questo progetto ha al suo interno elementi meritevoli di riflessione - ha commentato Pierluigi Stefanini, presidente Unipol -, come la condivisione e la collaborazione per un’opportunità di successo. Non si tratta - ha avvertito -di un’operazione filantropica, ma l’intenzione è portare a sintesi componenti storiche, economico turistiche e di promozione e valorizzazione del territorio. Abbiamo scelto di misurarne anche l’impatto atteso e ci aspettiamo un ritorno sociale sull’investimento di gran lunga superiore a due: questo vuol dire che per ogni euro che investiremo, ne determineremo più di due di impatto sul territorio”.

“Questo intervento segna un cambiamento, quello di un imprenditore che guarda il mondo e le cose con il nostro punto di vista - ha aggiunto Oreste Rutigliano, presidente di Italia Nostra -. La Maremma è diventata luogo di desiderio ed è un vanto averla arricchita di un altro gioiello straordinario”. n.s.

 


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