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Turismo attivo e sostenibile, i leitmotiv dei tedeschi in Italia

20/02/2019 17:30
Lo scorso anno è stato registrato un record storico di arrivi, in particolare degli over 55

Parte domani F.re.e, la manifestazione in programma a Monaco fino al 24 febbraio dove l’Enit sarà presente, riconfermando l’importanza del bacino tedesco per i flussi incoming.

Il potere di acquisto medio procapite dei tedeschi sale a quasi 24mila euro con picchi in Baviera e l’Italia ha una posizione di privilegio visto che si piazza in testa tra le mete estere preferite dai bavaresi e al secondo posto per i tedeschi dopo la Spagna, che però è in calo.

Il 2018 è stato l'anno che ha fatto registrare un record storico di viaggi in Italia, soprattutto degli over 55, seppure i tedeschi continuino a mettere al primo posto i viaggi nella loro stessa nazione, scelta da più di un tedesco su tre.

Ad attrarre i tedeschi in Italia sole, buon cibo, natura, vissuta soprattutto attraverso sport invernali come snowboarding e cross-country skiing ma anche golf e bike nonché la sostenibilità.

I tedeschi apprezzano un prodotto turistico di nicchia, come dimostra anche la ricerca da parte dei turisti e la presenza di tour operator specializzati in viaggi active, che contemplano soprattutto il trekking, escursionismo, cicloturismo e viaggi studio.

Il senso di libertà privilegiato dai tedeschi emerge anche dalla scelta dell'auto come mezzo di trasporto preferito (la metà dei viaggi sono organizzati così) mentre al secondo posto c'è l'aereo con quasi 7 milioni di passeggeri provenienti dalla Germania in Italia e sono poco più di 500mila coloro che optano per il bus.

Così la Germania si conferma il primo Paese per presenze di stranieri in Italia con quasi 60 milioni di tedeschi che anche per ragioni logistiche, muovendosi in auto, scelgono soprattutto Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia per poi spingersi però anche in Toscana, Emilia Romagna, Sardegna, Lazio e Campania.

"Per il 2019 quasi il 30 per cento dei tedeschi ha manifestato interesse a viaggiare e spendere di più - commenta il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli -. I fattori tempo e denaro si prevedono maggiormente positivi rispetto al 2018. Enit punterà su indicatori come la crescita dei segmenti lusso, wellness, outdoor e caravaning nonché su bleisure e crociere", conclude Bastianelli.


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