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Il Friuli Venezia Giulia spinge sul turismo attivo

20/04/2019 10:00
Non solo mare, ma anche escurisioni, enogastronomia e natura nel bouquet delle offerte della regione per la prossima stagione estiva

Tour enogastronomici, percorsi trekking e voli in mongolfiera così il Friuli Venezia Giulia si prepara alla prossima stagione estiva, proponendo un bouquet di attività alternative al tradizionale soggiorno mare. Centotrenta chilometri di costa incorniciata dalle Alpi: dalla cittadina istro-veneziana di Muggia alla sabbia di Lignano Sabbiadoro, passando per Trieste fino alle calli di Grado. “Ma per l’arrivo della nuova stagione estiva vogliamo puntare anche sulle esperienze all’aria aperta, come le passeggiate a cavallo nella riserva naturale dell’Isola della Cona o escursioni in bicicletta con guida naturalistica nell’entroterra di Muggia e nelle lagune di Marano Lagunare e Grado, che portano il cicloturista all’interno delle riserve naturali, delle aree boschive della pianura friulana, lungo il confine italo-sloveno oppure alla scoperta di un buon calice di vino o di un prodotto tipico locale”, fa sapere PromoTurismoFVG, la destination management della regione.

La destinazione propone anche esperienze che uniscono acqua e aria come kitesurf e hydrofoil. Da Marano Lagunare, Grado o Lignano si può inoltre partecipare agevolmente e in diversi momenti della giornata alle escursioni organizzate in canoa anche in notturna o in motonave nella laguna per poter ammirare da un punto di vista unico i tipici casoni, le abitazioni in canneto dei pescatori, e i paesaggi delle riserve naturali rinomate per il birdwatching e altrimenti inaccessibili. Durante tutta l’estate a cadenza giornaliera o settimanale è possibile partecipare a diverse escursioni con partenza dalle principali località della costa verso l’entroterra alla scoperta dei siti Patrimonio Unesco di Aquileia, Palmanova e Cividale del Friuli e delle città di Trieste e Gorizia.

Nelle località balneari della costa del Friuli Venezia Giulia è possibile scoprire il patrimonio enogastronomico della regione, non soltanto nei numerosi ristoranti e osterie, ma anche partecipando a momenti dedicati come degustazioni di chef stellati e resident chef ed escursioni organizzate in Collio, una delle otto zone Doc della regione rinomata per i suoi vini bianchi.

 


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