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Fosun guarda all'Italia con un fondo immobiliare per l'hospitality

04/07/2019 08:38
Paref è quotato a Parigi, il gruppo ne controlla la maggioranza. "Disponibili a supportare attraverso capex le operazioni di gestori con piani industriali credibili ed applicabili agli immobili che cerchiamo"

"L'Italia è per il Gruppo Fosun una terra di opportunità, ha tutto quello che serve e, come in tanti nel settore, crediamo che basti solo farlo funzionare". Ha esordito così Pietro Clemente, executive director, asset management di Fosun Hive Italia, durante l'evento “Le sfide per l'ospitalità del futuro: Investimenti, innovazioni, ispirazioni”, organizzato da Confindustria Alberghi e Università Bocconi. Al manager il compito di parlare delle strategie del gruppo in ambito immobiliare. 

Un intervento quello di Fosun, dove il manager ha espresso chiaramente l'interesse che c'è verso l'Italia, "crediamo molto in questo Paese, è per questo che ci stiamo muovendo con un veicolo quotato a Parigi, di cui il gruppo possiede la maggioranza, che si chiama Paref, è un veicolo che sta montando un fondo immobiliare destinato al settore hospitality italiano".

Le strutture che stanno cercando sono beach e mountain resort, "quello che abbiamo osservato è che c'è un basket di immobili con un bisongo di rinnovamento per attrarre tutta quella classe media di global traveller che sta arrivando e continuerà ad arrivare, perché in Italia c'è ciò che non si trova altrove". Per questo la ricerca cade su questo tipo di immobili, fa presente il manager. 

La convinzione del fondo cinese, proprietario di Club Med, è che "ci sia anche tanto bisogno di gestori che abbiano una visione, anche noi siamo disponibili a supportare attraverso capex le operazioni di gestori con piani idnustriali credibili ed applicabili agli immobili che cerchiamo - afferma Clemente -. Ci siamo imbattuti fino ad oggi in almeno una cinquantina di opportunità di investimento che stiamo valutando, siamo ottimisti su quello che sarà il futuro di questo settore".

Clemente fa un accenno poi alle competenze, affermando che è un momento in cui c'è bisogno "di cristallizzare le professionalità di questo settore". s.v.

 


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