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Tax credit, pubblicata la graduatoria. Federalberghi: "Trovare risorse per il 2020"

05/07/2019 17:44
Il Mipaaft pubblica la graduatoria, che premia 1.975 strutture ricettive con importi medi da 58mila euro. Bernabò Bocca: "Urgente reperire i fondi per l'anno prossimo e superare il click day"

Sono state 1.975 le imprese che sono risultate beneficiarie del Tax credit riqualificazione del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo. La graduatoria, disponibile qui, vede assegnati 116,7 milioni di euro, un importo medio pari a  58.734 euro per impresa e l'esclusione di oltre 500 richiedenti.

I risultati di una prima analisi della graduatoria, svolta oggi dal Centro studi di Federalberghi su circa 2.200 istanze (oltre il 90% del totale), evidenziano che la provincia con il maggior numero di istanze approvate è quella di Bolzano, con 189 imprese ammesse a fruire del beneficio per circa 18,6 milioni di euro, seguita da Rimini (114 imprese ammesse e 4,9 milioni di euro) Napoli (97 imprese e 7,1 mln), Venezia (88 imprese e 5,1 mln), Milano (84 imprese e 5,8 mln), Trento (77 imprese e 4,4 mln), Roma (69 imprese e 4,8 mln), Verona (53 imprese e 2,8 mln), Sondrio (41 imprese e 1,7 mln) e Salerno (39 imprese e 2,8 mln).

Nei cinque anni di applicazione dell’istituto, la misura ha interessato 8.874 imprese, per complessivi 356 milioni di euro, con un importo medio di 40.117 euro. Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ricorda come "nell’arco dei cinque anni, moltissimi interventi siano rimasti esclusi dall’incentivo, a causa della insufficiente dotazione finanziaria".

Guardando all’immediato futuro, Bocca lancia un grido d’allarme: “la legge di bilancio per l’anno 2019 non ha stanziato le risorse necessarie per rifinanziare il tax credit e pertanto, se non vi sarà un intervento urgente, calerà tristemente il sipario sull’unica misura nazionale che offre un sostegno concreto - seppur di dimensioni esigue - alle imprese che investono nel turismo”. E se il ministro Centinaio si è già impegnato in tal senso, Bocca fa ulteriori richieste: "Chiediamo di aumentare le risorse disponibili e di superare il meccanismo del click day, adottando una modalità analoga a quella prevista per la ristrutturazione delle abitazioni private, per assicurare la doverosa copertura a tutti coloro che effettuano un investimento”.


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