Hotel Business Magazine 

 
HOME > News

Filippetti, Lindbergh: “Prima la squadra poi lo sviluppo”

20/11/2019 09:10
Il presidente del gruppo alberghiero, che ieri ha inaugurato il JHotel alla Continassa di Torino, non ha escluso l’apertura a future alleanze. Otto le strutture in portfolio - di Laura Dominici

“Il JHotel è una nuova sfida, rappresenta il desiderio di andare oltre al razionale per una società come la nostra che si caratterizza per una scelta in termini di italianità, di cura del dettaglio e di qualità dei servizi”. Così Nardo Filippetti, presidente di Lindbergh Hotels, ieri all’inaugurazione della struttura torinese (la proprietà è di un fondo, ndr) di cui condivide la gestione con la Juventus (60% Lindbergh e 40% Juve).

Un cambio di vita, quello del cavaliere del Lavoro Nardo Filippetti (come ormai lo chiamano tutti), che segue la cessione del gruppo Eden Viaggi (“400 milioni di fatturato, 43 villaggi nel mondo e 95 aerei a settimana da gestire”, ricorda nella presentazione), scelto per tornare alle sue origini di albergatore. Ora “all’età di 69 anni questo mese” non smette di sognare e si identifica in quell’aviatore che ha compiuto la prima transatlantica in solitaria e che anche lui, ai suoi tempi, è andato oltre al razionale.

Facendo un bilancio dell’attività alberghiera, che fattura annualmente circa 25 milioni di euro, premette che deriva dallo spin off alberghiero del Gruppo Eden e che ricomprende otto strutture (compreso il J Hotel), di cui 5 di proprietà (due a Pesaro, una in Sardegna, una in Sicilia e una a Perugia) e tre gestioni in affitto.

Il passo successivo? Sicuramente lo sviluppo, ma “non prima di aver messo insieme la squadra giusta – sottolinea l’imprenditore -. Attualmente siamo in fase di scouting e stiamo cercando collaboratori: uno sul marketing, uno sul Mice e un paio di direttori di hotel”. Una ricerca non semplice quando si parla di competenze profonde e di uno scouting che non riguarda le grandi piazze alberghiere di Milano e Roma.

Non si sottrae alla domanda su un’eventuale apertura del capitale e replica: “Non escludo l’apertura a partnership, che abbiano la nostra stessa visione e con le quali condividere progetti e idee”.

Laura Dominici


TAGS

COMMENTA

Ultimi articoli