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Federalberghi Toscana: fondamentale sviluppare l'aeroporto di Firenze

18/02/2020 16:23
Ciò non deve avvenire a discapito degli altri scali, è necessario mantenere l'unitarietà del sistema

Federalberghi Toscana ritiene fondamentale lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze per le strategie turistiche della città e in generale di tutta la Regione. In risposta alla bocciatura da parte del Consiglio di Stato dei ricorsi di Toscana Aeroporti, che ha quindi confermato lo stop all'ampliamento dello scalo di Peretola, gli albergatori chiedono a tutti gli enti coinvolti di trovare una nuova soluzione per consentire lo sviluppo aeroportuale fiorentino.

“Riteniamo fondamentale il potenziamento dell'aeroporto di Firenze – commenta il presidente di Federalberghi Toscana, Daniele Barbetti – perché il capoluogo merita uno scalo all'altezza della sua immagine e della sua rilevanza, e per migliorare l'accesso al servizio da parte del sud della Toscana, che sempre più spesso viene invece attirata verso gli scali di Roma. Lo sviluppo aeroportuale di Firenze non può e non deve tuttavia avvenire a discapito degli altri scali toscani: è necessario mantenere l'unitarietà del sistema per una crescita organica e garantire uno sviluppo uniforme per tutta la Regione”.

Il tema delle infrastrutture è uno degli elementi di maggiore criticità per la competitività turistica regionale: secondo Federalberghi, gli investimenti negli scali aeroportuali sono imprescindibili e non posso essere ulteriormente rimandati. “Siamo di fronte all'ennesima occasione persa per dotare la nostra area metropolitana di un valore aggiunto, non solo per le imprese e per il turismo, ma anche per tutta la cittadinanza – commenta Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze –. Il miglioramento delle infrastrutture va infatti a impattare positivamente sulla vita di tutti i cittadini, grazie alla crescita economica. Una visione miope della realtà rischia di farci perdere occasioni importanti, senza l'ottimizzazione dei collegamenti andremo a rallentare lo sviluppo e a favorire scali fuori dalla nostra Regione come quello di Bologna. Siamo rammaricati, ma speriamo ancora in una rimodulazione positiva del progetto affinché si possa arrivare al potenziamento dello scalo di Peretola”.

“Rispettiamo la decisione del Consiglio di Stato e aspettiamo le motivazioni per avere più chiara la situazione – conclude Daniele Barbetti –. Chiediamo alla Regione e a tutti gli enti coinvolti di trovare un percorso tecnicamente accettabile per giungere al risultato, risolvendo i problemi burocratici, perché il potenziamento dell'aeroporto di Firenze serve a tutta la Toscana”.

 


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