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Bonus vacanze: istruzioni per l’uso

06/07/2020 18:05
L’Agenzia delle Entrate fornisce informazioni sull’utilizzo e le modalità di pagamento, ammesso anche tramite adv e tour operator che fanno da intermediari tra il cliente e la struttura

Nella sua ultima circolare sul bonus vacanze l'Agenzia delle Entrate fornisce nuove istruzioni sull’utilizzo e sulle modalità di pagamento del bonus vacanze, che può avvenire anche tramite agenzie di viaggio e tour operator. Chi ha i requisiti per richiederlo ha tempo dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 per beneficiarne.

Hanno diritto a un bonus vacanze, pari a un importo minimo di 150 euro fino a un massimo di 500 euro, le famiglie e i contribuenti singoli con Isee fino a 40.000 euro. Per l’80% l’importo è utilizzabile come sconto sul corrispettivo dovuto per il pernottamento e per i servizi offerti da strutture turistico ricettive, agriturismi e b&b, che a loro volta maturano un credito d’imposta, cedibile a soggetti terzi e anche alle banche; per il 20% è detraibile in sede di dichiarazione dei redditi.

Il bonus vacanze deve essere richiesto dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 tramite l’appIO, che in caso di esito positivo fornisce un codice univoco, o un Qr Code, da utilizzare presso le strutture aderenti nella stessa finestra di date.

Proprio sulle strutture aderenti, presso le quali è possibile utilizzare il bonus vacanze, si sofferma il documento dell’Agenzia delle Entrate: la circolare ribadisce che lo sconto è utilizzabile in ambito nazionale presso strutture in linea con le norme nazionali e regionali per l’esercizio dell’attività turistica, e nello specifico, presso imprese turistico-ricettive, agriturismo e bed & breakfast.

Il bonus vacanze non può essere utilizzato sulle prestazioni rese da più fornitori, ad eccezione di quelle per servizi accessori, se questi sono indicati nella stessa fattura emessa dalla struttura scelta. Ad esempio se i costi per la fruizione dei servizi balneari da parte di un secondo fornitore sono indicati nell’unica fattura emessa dal primo fornitore, lo sconto è applicabile.

Un altro chiarimento importante da parte dell’Agenzia delle Entrate riguarda la possibilità di utilizzare il bonus vacanze anche in caso di pagamento tramite un’agenzia di viaggio o un tour operator. Quindi c’è un via libera alla fruizione del credito di imposta vacanze anche se non c’è un contatto diretto tra il contribuente e la struttura a patto che l’intermediario possa mettere in atto tutte le procedure previste. In particolare l’agenzia di viaggio o il tour operator deve provvedere a trasmettere alcuni dati alla struttura, come il codice univoco, il codice fiscale dell’intestatario della fattura e l’importo del corrispettivo dovuto.

 


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