Hotel Business Magazine 

 
HOME > News

Hallidis chiede il concordato preventivo

04/08/2020 16:36
La società milanese di affitti brevi, che gestisce 1.800 proprietà immobiliari, deposita la richiesta al tribunale di Milano: "Scelta per andare oltre la crisi"

Hallidis chiede il concordato preventivo. La società milanese operante nel settore degli affitti brevi, che gestisce - per conto di proprietari privati e istituzionali - 1.800 proprietà in 20 località italiane ed europee, ha depositato al tribunale del capoluogo lombardo un ricorso per l’ammissione della società alla procedura, ai sensi dell’art. 161, comma 6, per “risolvere lo stato di crisi in cui versa e garantire la continuazione dell’attività aziendale”, come si legge in una nota della società.

Halldis nel corso degli ultimi anni “ha incontrato difficoltà sul piano finanziario - prosegue la nota -, che si sono aggravate nel periodo più recente, anche in considerazione della pandemia connessa alla diffusione della Covid-19 e del calo degli spostamenti per finalità turistiche e di lavoro che ha inciso gravemente sull’attività sociale”.

Halldis ha quindi ritenuto che nell’attuale situazione “l’accesso al concordato preventivo rappresenti la soluzione più efficace per tutelare tutti i soggetti coinvolti, primi fra tutti i lavoratori; si ritiene infatti che lo strumento concordatario possa assicurare, sotto il controllo del tribunale, la ristrutturazione della società, nel rispetto della par condicio creditorum e di preservarne il patrimonio 'immateriale' (portafoglio contratti, piattaforma informatica, esperienza nel settore e posizionamento di mercato)”.

“Abbiamo fatto una scelta che al contempo desse chiarezza al mercato e offrisse uno strumento efficace per ripartire a tutela degli stakeholder, in particolare dipendenti e creditori – spiega l’amministratore delegato Leonardo Pagni -. La finalità è quella di garantire la continuità della gestione e il mantenimento degli standard qualitativi della società che il mercato ha potuto apprezzare negli anni. Abbiamo dato quindi avvio alla predisposizione di un piano di ristrutturazione per il risanamento dell’esposizione debitoria e il riequilibrio della situazione finanziaria, che presenteremo nei termini di legge e di cui renderemo noti i futuri sviluppi”.


TAGS

COMMENTA

Ultimi articoli