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Le regioni in aiuto al settore

12/08/2020 15:30
Soldi a fondo perduto per agenzie di viaggi e tour operator che hanno perso gran parte del loro fatturato quest'anno

Una boccata di ossigeno per il comparto. Così il presidente pugliese di Fiavet, Piero Innocenti, ha salutato l’erogazione di ulteriori 40 milioni di euro a fondo perduto per il settore turistico stanziati dalla Giunta Regionale su proposta dell’assessore al Turismo Loredana Capone. La misura è stata varata dalla regione per supportare le piccole e medie imprese pugliesi ad ammortizzare i costi fissi - a partire dal lavoro - che hanno dovuto sostenere nei lunghi mesi di lockdown a fronte di un crollo della domanda e dei fatturati.

“L’assessore Capone – ha detto Innocenti – ha ben interpretato le istanze che provenivano dagli agenti di viaggi e da tutti gli attori del ramo turistico. E’ dimostrazione di come la politica, se vuole, può agire per supportare concretamente gli operatori economici del territorio”.

L’intervento regionale si rivolge alle imprese che, nel periodo compreso tra il primo febbraio e il 31 agosto 2020, abbiano subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo del 2019. A loro sarà riconosciuto un contributo compreso tra il 50% e il 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti. L’importo sarà proporzionato al numero di unità lavorative occupate nel periodo primo marzo 2019 - 29 febbraio 2020. Per le imprese del turismo, potranno partecipare, con contributi compresi tra 20 mila e 80 mila euro: alberghi e strutture simili (fino a un massimo di 80mila euro), villaggi turistici, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti vacanze, bed &breakfast, residence, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte (fino a un massimo di 35mila euro), agenzie di viaggio e tour operator (fino a un massimo di 20mila euro). Il 10% della sovvenzione totale sarà erogato solo a condizione che il numero di lavoratori che l'impresa ha impiegato nel periodo di osservazione sia uguale o superiore a quello dichiarato in fase di accesso.

Le misure del Veneto

Anche la Regione Veneto è scesa in campo a sostegno delle agenzie di viaggio per far fronte alle perdite dovute alla pandemia. Un’iniziativa che è frutto di un percorso condiviso con Confturismo Veneto e con l’associata Fiavet, e che sta raggiungendo il traguardo con un bando di prossima pubblicazione che prevede un fondo che va da 1.500 a 3mila euro per ogni impresa del settore in difficoltà.

“Un segnale di attenzione e sensibilità che ancora una volta l’assessore al Turismo e la Regione hanno dimostrato di avere nei confronti della prima economia del Veneto, che in questo caso riguarda uno dei comparti più colpiti dalle misure anticovid – ha dichiarato il presidente di Confturismo Veneto Marco Michielli -. Le agenzie di viaggio presentano purtroppo la situazione più critica dovuta al lungo blocco dei viaggi sia nazionali che internazionali”.

Tra lockdown, chiusure dei voli e quarantene in entrata e in uscita, le imprese del comparto hanno subìto il colpo più duro della loro storia. Che nelle circa mille agenzie di viaggio del Veneto si traduce in cali di prenotazioni compresi fra l’80% e il 90% e, dalla seconda metà di settembre, vedrà a rischio il 35% dei posti di lavoro.

“Il fondo predisposto dall’assessore regionale al Turismo Federico Caner è la risposta concreta alla tantissime richieste di sostegno arrivate dalle nostre imprese associate, ma anche da quelle indipendenti, che si sono unite alla Confederazione per fare fronte comune in questa situazione di straordinaria difficoltà”, ha spiegato il presidente di Fiavet-Confturismo Veneto Giancarlo Reverenna.


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