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Sharryland, mappa l’Italia e crea la geografia del poco visibile

18/09/2020 09:54
Al centro ci sono le “Meraviglie”, punti di aggregazione e incontro del nostro Paese. Fondazione Cariplo di Milano è partner dell’iniziativa insieme a Wwf Oasi - di Ornella D'Alessio

Si chiama Sharryland, mappa delle meraviglie dell’Italia da scoprire, è un progetto che consiste nell’individuare e mappare l’Italia, creando una nuova geografia dell’attualmente poco visibile, digitale e geolocalizzata, una mappa collettiva per diffondere i valori della sharing economy e del bene comune, favorendo la filiera corta nel turismo.

Un’iniziativa a disposizione di tutti gratuitamente che cresce con la partecipazione di residenti, turisti e visitatori. Al centro ci sono i tesori del nostro Patrimonio Culturale diffuso, le “Meraviglie”, punti di aggregazione e incontro, catalizzatori di tutto il bello che c'è. La presentazione è avvenuta oggi al Centro Congressi della Fondazione Cariplo di Milano, partner dell’iniziativa insieme a Wwf Oasi.

“Ci sono voluti più di due anni per mettere a punto la piattaforma social e mobile app tutta italiana - raccontano Luigi Alberton, Paolo Bernardini e Cristina Leardini, i tre fondatori della Società Benefit -, che in modo innovativo e partendo dal basso intende promuovere e aggregare le iniziative territoriali pubbliche e private in un sistema aperto e dinamico, che da un lato diffonda la conoscenza del patrimonio culturale diffuso e dall’altro faccia da megafono alle piccole realtà locali che ancora non hanno voce, innescando un circolo virtuoso di opportunità e valore per dare slancio alle economie locali e favorire progetti di resilienza e micro-imprenditorialità. Costo dell’operazione 800mila euro, suddiviso tra cinquanta piccoli investitori convinti del valore del progetto”.

La modalità di sviluppo si basa sulla promozione di figure su due azioni fondamentali: la mappatura collettiva dell’immenso patrimonio culturale diffuso, materiale e immateriale, vera ricchezza d’Italia, e la seconda è coinvolgere le risorse del territorio per fare rete, soluzione per affrontare in modo vincente le difficoltà del presente e aprire prospettive positive per il futuro.

Sono già molte le realtà che condividono le finalità di SharryLand e stanno partecipando al progetto collettivo della Mappa delle Meraviglie, raccontando i tesori dell’arte e della natura del loro territorio: accanto a Fondazione Cariplo e Wwf Oasi ci sono Fondazione Comunitaria del Varesotto e Fondazione Venezia 2000, molti piccoli Comuni (per ora in Veneto, Lazio e Marche), alcuni Gal (Gruppi di Azione Locale) tra cui il Gal Flaminia Cesano ed enti come il Parco Regionale dei Monti Simbruini, il Parco Regionale del Matese, Cai Veneto.

Sono nate sinergie con il network InTour del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e con il gruppo assicurativo mutualistico Itas. Una collaborazione molto proficua è nata con Simtur (Associazione Professionisti della Mobilità Dolce e del Turismo Sostenibile) e Act Accademia Creativa Turismo, per il progetto “Piccole Patrie”, dedicato al “turismo di comunità” e alla formazione di nuove figure professionali.

Ornella D'Alessio


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