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Federalberghi Puglia: 40 mln a fondo perduto per il ricettivo

18/09/2020 13:00
Caizzi: adesso al lavoro per preparare la ripresa del 2021

La Puglia protegge il suo sistema turistico gravemente colpito dalla crisi provocata dal Covid-19. Parte l’avviso pubblico per la misura straordinaria di 40 milioni, quale sovvenzione a fondo perduto, a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della ricettività alberghiera e non e delle agenzie di viaggio e tour operator. I contributi previsti sono interamente a fondo perduto e finalizzati ad allentare, almeno in parte, gli effetti economici negativi del Covid-19, favorendo la ripresa di uno dei settori strategici dell’economia regionale. 

Questo provvedimento, che arriva dopo gli avvisi Micro-prestito, Titolo II Capo III e Capo VI Turismo, Start in favore dei professionisti, è stato formulato dalla Federalberghi Puglia al Tavolo del Partenariato Economico-Sociale e recepito dal Governo regionale. Dal prossimo 5 ottobre sarà attiva la piattaforma online www.custodiamoturismocultura.regione.puglia.it attraverso la quale l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione erogherà i fondi previsti. Nel frattempo, entro la fine di settembre, il Comitato tecnico per la ripartenza del settore ricettivo alberghiero ed extra alberghiero istituito dalla presidenza regionale, coordinato dal presidente Francesco Caizzi, presenterà alla giunta regionale la sintesi della fase di ascolto di oltre cento operatori del comparto e le proposte a breve, medio e lungo termine per affrontare con successo la ripresa prevista per la prossima stagione 2021.

"Questa misura straordinaria messa in campo dal Governo regionale – dichiara Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Puglia – e le relative risorse previste, concorreranno a immettere liquidità nel sistema turistico e consentiranno alle aziende di resistere fino alla ripresa dell’economia. L’ottimo risultato ripaga il grande e costante lavoro che la Federalberghi ha messo in atto nell’ambito del partenariato economico e sociale, mantenendo sempre viva l’interlocuzione con le istituzioni regionali. Certo, per noi albergatori, si tratta di forme di strenua e lunga resistenza. Non ci facciamo illusioni particolari. Nonostante la bella sorpresa di un agosto che ha visto la Puglia premiata da buoni risultati, l’intero 2020 sarà irrimediabilmente classificato come annus horribilis. Il turismo e il sistema dell’accoglienza non sono ancora in grado di scorgere alcuna luce in fondo al tunnel. Questi provvedimenti sono, però, fondamentali per evitare che alla prevista ripresa della primavera 2021, quando probabilmente avremo anche un vaccino contro il Coronavirus, il nostro comparto non si presenti dimezzato nella sua consistenza".

"Nel merito dei provvedimenti – conclude Caizzi – ritengo che la possibilità di usufruire di sovvenzioni a fondo perduto sia per il sistema alberghiero e ricettivo in generale uno degli aiuti più importanti per mantenere l’azienda aperta e operativa e per preservarne il valore in tutte le sue forme materiali e immateriali. Per la fine di settembre sarà concluso anche il lavoro del Comitato tecnico per la ripartenza della ricettività turistica alberghiera ed extra alberghiera, voluto dalla presidenza regionale, che ho coordinato personalmente. Abbiamo fatto un grande lavoro di ascolto che ci ha arricchito delle proposte e delle analisi rivenienti da chi la ricettività turistica la pratica quotidianamente. In un documento saranno raccolte una serie di proposte a breve, medio e lungo termine per pianificare una ripresa efficace, che esporremo alla giunta regionale perché diventino provvedimenti utili da integrare con le azioni del Governo nazionale sul turismo che, ricordiamolo, vale almeno il 13/15% del Pil nazionale".


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