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Vacanze a settembre: 9 milioni in viaggio

22/09/2020 16:10
Complice l’allungamento della stagione estiva favorito dal clima caldo, secondo i dati di Coldiretti salgono a nove milioni gli italiani che hanno scelto settembre per le vacanze

Dal bilancio di Coldiretti/Ixè emerge che con il caldo salgono a quasi 9 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere almeno qualche giorno di vacanza nel mese di settembre che fa registrare una positiva tendenza all’allungamento della stagione turistica sotto la spinta del sole. Il rapporto registra però anche l’assenza quasi totale dei circa 7 milioni di viaggiatori stranieri che lo scorso anno avevano pernottato in Italia a settembre, con un pesante impatto economico ed occupazionale sul settore turistico nazionale.

La scelta di fare le vacanze a settembre è favorita da una estate che dal punto di vista climatologico si classifica come la più bollente mai registrata in Europa da 112 anni, con un anomalia di addirittura 2,08 gradi rispetto alla media secondo le elaborazioni Coldiretti sulla base degli ultimi dati del National Climatic Data Centre (Noaa).

"Per molti italiani si tratta in realtà di un bis della vacanza con il mese di settembre - sottolinea Coldiretti - che è particolarmente apprezzato da quanti cercano il relax e la tranquillità ma vogliono anche approfittare dei risparmi possibili con la cosiddetta bassa stagione. Anche se con il bel tempo il mare resta protagonista anche a settembre si registra infatti un aumento in percentuale del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne con la possibilità di assistere alle tradizionali attività autunnali come il rito della vendemmia o avventurarsi nei boschi alla ricerca di funghi”, conclude Coldiretti.

Il report dell’associazione evidenzia per settembre circa 900mila presenze in agriturismo con un calo del 10% dovuto soprattutto all’assenza di ospiti stranieri frenati dall’emergenza Covid. “A far scegliere le strutture agrituristiche è certamente l’opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti ma nelle aziende agricole sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici ma anche corsi di cucina o di orticoltura", conclude Coldiretti.


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