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Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc: tradizione e continuità per un hotel a cinque stelle

Gli interni sono stati progettati e curati dallo Studio Simonetti di Rimini, mentre l’architettura esterna è nata da un concept dello Studio Citterio con Anna Giorgi & Partners

di Cinzia Pagni

L’involucro architettonico si ispira al linguaggio tipico dello chalet valdostano e va a comporsi in 4 chalet, disposti lungo il naturale declivio del terreno. Ogni corpo di fabbrica del Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc (struttura a 5 stelle) presenta una copertura a falde in lose e materiali da rivestimento tipici valdostani come pietra e legno per le facciate, che si coniugano con le grandi vetrate del corpo principale. Le ampie superfici vetrate conferiscono una connotazione contemporanea al complesso architettonico ed enfatizzano il rapporto tra gli interni dell’hotel e il contesto naturale che è davvero spettacolare.

Il fronte nord della struttura alberghiera si apre, infatti, sul massiccio del Monte Bianco e sul ghiacciaio della Brevna, mentre quello a sud si affaccia sui boschi e sulla cittadina di Courmayeur. I progettisti hanno saputo creare una piacevole ed elegante armonia tra gli interni, l’architettura e il contesto. L’insieme è molto suggestivo perché le grandi vetrate permettono un dialogo tra l’interno accogliente e raffinato e l’esterno in un paesaggio da fiaba che risulta davvero unico. L’uso dei materiali naturali come la pietra e il legno è stato declinato secondo un linguaggio contemporaneo molto attuale, senza mai cadere nel vernacolare. Il volume dell’edificio - enfatizzato dalla grande scala che collega i ballatoi in un contrasto di materiali naturali dalle superfici materiche molto calde - ricorda le architetture scandinave degli anni ’50 e dona agli interni una allure molto raffinata.

Il corpo centrale dell’albergo si sviluppa su tre piani e rappresenta lo spazio principale per la condivisione. L’ospite al suo arrivo può percepire il volume dell’edificio con un’alzata di sguardo, grazie allo spazio a tripla altezza posto all’ingresso della hall: il ristorante, l’american bar e il ricevimento dialogano attraverso un unico spazio verticale messo in comunicazione tramite una scenografica scala in legno che valorizza il lavoro dei maestri d’ascia locali. Un luogo vivo a tutte le ore, in un’atmosfera ovattata e calda, davanti al chiarore del gigante bianco.

E’ dotato di 72 camere che esprimono comfort e ricercatezza attraverso la semplicità compositiva degli spazi e la razionalizzazione degli interni, riscaldati dall’utilizzo di materiali locali come pietra e legno. Il calore e la quiete trasmessi dagli elementi naturali e la cura dei dettagli privi di virtuosismi ben si armonizzano con il paesaggio montano.

La Spa del Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc, che si sviluppa su un’area di 450 mq., è stata pensata sia ad uso esclusivo dell’hotel cinque stelle, sia per una futura apertura a clienti esterni. Tutta la Sha ha un lato interamente vetrato che guarda i boschi e le cime montuose alpine. Quando le condizioni atmosferiche lo consentono si puo’ uscire nella zona relax esterna, adiacente alle ampie vetrate e prendere il sole delle Alpi dopo un percorso benessere. La zona umida è separata dall’area fitness, dalla zona trattamenti e spogliatoi tramite vetrate trasparenti che danno continuità visiva agli ambienti e mettono in evidenza l’area piscina, centro pulsante dell’area benessere. Nell’area bagnata trovano collocamento la sauna finlandese con una suggestiva vista sulle Alpi, e il percorso water paradise formato da docce emozionali di varia potenza e consistenza. Si passa poi alla grande sauna con adiacente la doccia scozzese e il geiser con nebulizzazione dal basso verso l’alto.
La piscina occupa il centro dell’area benessere; di fronte alla piscina trovano posto i lettini relax. Da una parete di pietra, posta su uno dei lati corti della piscina, fuoriesce la cascata cervicale di grande impatto estetico. Lo specchio d’acqua è dotato perimetralmente di vari soffioni idro-lombari, la sua lunghezza di 12 metri permette di nuotare liberamente.
Uscendo dall’area umida si trovano due ampi spogliatoi uomo/donna, progettati per permettere in futuro l’accesso alla clientela esterna. Una sala trattamenti di coppia ed una singola.

Infine la zona fitness, sempre aperta e a disposizione degli ospiti; tutta l’area è presidiata da una reception posta all’ingresso della stessa in cui il cliente viene accolto e istruito sulle possibilità di trattamento.
Anche in questa zona i materiali usati sono quelli propri del luogo, legno spazzolato a taglio sega per le boiserie, pietra naturale per i pavimenti ed i rivestimenti. La scelta dei materiali ha connotato tutto lo spazio interno, senza apparire eccessivo, il concerto delle varie texture è stato studiato in modo estremamente piacevole e misurato regalando all’ospite dell’albergo un legame con il luogo e la tradizione che rendono il soggiorno  unico.

 

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