Hotel Business Magazine 

 
HOME > RUBRICHE - Investment

Venti milioni di finanziamenti per Sweet inn

La start up franco-israeliana che coniuga alta hotellerie e residenze private annuncia nuovi investitori per lo sviluppo digitale e i programmi di fidelizzazione

Nuovi finanziamenti per Sweet Inn, la startup franco-israeliana nata nel 2017 con l’obiettivo di combinare i servizi dell’alta hotellerie e l’agio di residenze private nel cuore delle principali destinazioni europee e mondiali. 

La nuova raccolta fondi, che ha garantito introiti per 20 milioni di euro, è stata gestita dal fondo israeliano Qumra capital e ha visto la partecipazione del fondo di venture capital BRM, di La Maison e della holding lussemburghese M.1.3.

“Siamo molto orgogliosi dell’ingresso di investitori tanto importanti - ha commentato Paul Besinainou, chairman e ceo di Sweet inn – che ci permetteranno di accelerare il nostro sviluppo, ma anche di prendere parte all’attuale rivoluzione digitale, che sta già ridisegnando l’industria dell’ospitalità. I fondi che sono stati raccolti permetteranno a Sweet inn di implementare nel dettaglio i mezzi digitali di Yield management e Big data e i programmi di fidelizzazione”.

Sweet Inn conta ad oggi su oltre 150 professionisti e più di 350 appartamenti nelle principali città europee (Parigi, Barcellona, Roma, Bruxelles, Lisbona) e nelle città israeliane di Gerusalemme e Tel Aviv. L’azienda aspira ad aggiungere nel proprio network entro il 2018 anche Milano, Venezia, Londra, Amsterdam e New York.


TAGS

COMMENTA

Ultimi articoli

Registrati
In questa sezione potete consultare e sfogliare gli articoli e i servizi di approfondimento pubblicati nel settimanale in distribuzione in questi giorni.
Leggi tutti gli articoli

Follow Us

WebTv - Video