Hotel Business Magazine 

 
HOME > RUBRICHE - Formazione

Federalberghi e il nodo delle vendite "on site"

Il direttore generale Alessandro Nucara spiega alcuni dei temi da chiarire riguardanti la Direttiva europea

di Laura Dominici

“La direttiva europea dei pacchetti di viaggio (entrerà in vigore a luglio, ndr) prevede, per gli alberghi, la vendita on site. Questo è un punto interrogativo che andrà chiarito”. A parlare delle evoluzioni legislative del settore ad AboutHotel è Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi. La direttiva, adeguandosi ai tempi, prevede infatti la vendita di servizi travel anche per soggetti non tradizionalmente legati al mondo dei pacchetti di viaggio. “Il rischio – aggiunge – è che il termine passi senza chiarezza”. Un iter legislativo sarà quindi necessario, con tanto di decreto e esame alle Camere per definire meglio questo termine, per non snaturare alcune specificità del settore alberghiero.

Altro punto da discutere è il riferimento al 25% del prezzo totale, inteso come valore entro cui l’albergatore può vendere servizi accessori. “Un’interpretazione troppo stringente – dichiara il direttore generale – può nuocere al mercato, soprattutto in un momento storico in cui sul web, attraverso i portali, l’host vende la cosiddetta experience”. Che fare? “Dal punto di vista amministrativo – osserva Nucara – la partenza procedurale deve essere elastica e poi bisogna fissare dei tavoli di lavoro per incontrare le parti almeno una volta l’anno in modo da confrontarsi sulle evoluzioni di mercato”.

“Uno dei capisaldi della direttiva è poi la protezione contro il rischio di insolvenza – sottolinea il manager - . In questi casi il cliente deve essere informato e rimborsato. La mia domanda è: se io non faccio pagare prima?”. Il settore alberghiero è tradizionalmente basato sul pagamento dopo il soggiorno. I punti da chiarire sono diversi e intanto si assiste ad un altro tema caldo per il settore. “Si tratta dei portali che, dopo la novità della parity rate – dichiara Nucara - hanno rafforzato la politica delle cancellazioni aumentando il tasso di prenotazioni non refundable”.


TAGS

COMMENTA

Ultimi articoli