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Ausonia Hungaria, terminato il restyling firmato da Simone Micheli

Un importante intervento che ha interessato gli interni del prestigioso 5 stelle sul Lido di Venezia. Un importante intervento che ha interessato gli interni del prestigioso 5 stelle sul Lido di Venezia
 

 

Un nuovo progetto di interior e light design firmato dall’architetto Simone Micheli. Sono da poco terminati i lavori (iniziati lo scorso gennaio) all’Ausonia Hungaria, l’hotel 5 stelle lusso situato sul Lido di Venezia. Per questo hotel, che conta 60 camere e suite, Micheli si è rifatto all’ideale di Gesamtkunstwerk (ovvero opera d’arte totale) che ha ispirato le opere di Richard Wagner. "Superando la concezione spazio-temporale abitudinaria, il mio fare progettuale si è diretto verso una reinterpretazione dell’elemento storico, costitutivo della struttura, che si esplica nell’abbattimento del concetto di limite, di confine, nella concretizzazione di un’atmosfera completamente altra rispetto al quotidiano, in un’iconica fusione tra spazio interno ed esterno, tra passato e presente, spingendo lo sguardo verso quanto deve ancora accadere” spiega l’architetto.

L’intervento di Simone Micheli aveva l’obiettivo di trasformare gli spazi interni dell’hotel in una vera e propria opera d’arte. Le camere dell’hotel sono caratterizzate da arredi francescani dalle forme lineari e fluide, con materiali differenti ma complementari. I colori tenui sono animati da tocchi di vivacità, mentre i giochi di luce, dettati da una attenta regia illuminotecnica, contribuiscono alla definizioni di spazi e ambienti. Sulle pareti delle stanze, iconiche immagini fotografiche scattate da Maurizio Marcato propongono una reinterpretazione d’autore della celebre facciata esteriore (nel 1913 il ceramista Luigi Fabris realizzò il particolare rivestimento con piastrelle in maiolica, regalando all’isola un edificio unico in stile Liberty).

Nei bagni il materiale ceramico grigio domina lo spazio insieme agli arredi bianchi. Nel corridoio si riflette la tensione che lega gli opposti: città fuori e mondo dentro, pieno e vuoto. Fotografie aree del Lido di Venezia compongono la pavimentazione regalando all’ospite la sensazione di passeggiare lungo i tetti della città. Nelle aree comuni eredità storica e avanguardia progettuale non cessano di fondersi, mixando i beni storici preservati con arredi dalle forme avvolgenti, spazi puliti, dettagli curati.

Oggi, grazie a un turismo di qualità e a una fervente vita culturale, dovuta alla risonanza internazionale rappresentata dalla Mostra del Cinema, il Lido ha riacquisito lustro. In questa rinascita, anche l’unicità dell’albergo Ausonia Hungaria ha potuto ritrovare il suo antico splendore. In seguito a diverse gestioni e vari tentativi di ristrutturazione, nel febbraio 2007 l’hotel viene acquisito da Teodoro Russo, attuale proprietario e committente dell’imponente opera di restauro che ha interessato il prestigioso edificio. (s.f.)


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