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Il concierge digitale che aiuta l'albergatore

Un software in cloud per occuparsi di customer care, upselling e dare informazioni sul territorio, è l'idea di Emilio De Risi, general manager della startup - di Laura Dominici

Non è un informatico ma vanta un’esperienza sul campo di anni nel settore turistico. Emilio De Risi è general manager della startup innovativa Scrollidea hospitality digital concierge, che quest’anno a giugno è stata premiata con l’Ambrogino d’oro come migliore startup della città di Milano.

“Stiamo investendo in prodotto e sviluppo”, dichiara il manager e aggiunge che “a differenza di tante startup che cercano round di finanziamento, noi puntiamo su capitale proprio e sul dialogo con i clienti. Frequentiamo poco business angel e investitori tradizionali”.

La sua idea parte proprio dalla consuetudine ad effettuare prenotazioni di tipologia diversa e cita l’esempio di quest’anno, quando ha fatto un tour in Andalusia prenotando tutto su Booking.com. “Mi sono reso conto che nel momento in cui avevo bisogno di comunicare con l’hotel successivo per riservare il parcheggio dovevo impazzire a cercare il numero da cellulare, mail, sito oppure l’alternativa era comunicare attraverso la piattaforma di Booking e quindi all’interno del suo ecosistema”.

“Un test che ha suffragato – spiega – il nostro lavoro”. Un’iniziativa partita nel 2015 da Milano e che fornisce a agli hotel una piattaforma di digital concierge per riportare all’interno l’esperienza di soggiorno dell’ospite, che così “non è più obbligato a comunicare attraverso altri canali e ritorna ad essere nostro ospite”. L’obiettivo del progetto è fornire una piattaforma che faccia il lavoro del concierge come punto di riferimento per l’ospite, quindi con un’attività di customer care, e che si occupi di fare upselling e dare informazioni sul territorio che si traducono in reputazione perché così si fornisce valore aggiunto.

“Un lavoro – prosegue il manager – che, a differenza del concierge in carne e ossa, si può fare nella fase di pre soggiorno con l’interfaccia Pms e channel manager, interagendo in questi momenti delicati, mentre il cliente è in movimento e ha bisogno di un’app per dialogare con la struttura ricettiva”.

Ha anche un ruolo redazionale Scrollidea, perché si occupa di attività account con l’hotel, “siamo parte diligente e riduciamo al minimo le frizioni nell’utilizzo di una piattaforma”. Il “motore” del progetto è un software Sas (in cloud) che utilizza l’hotel, personalizzato e brandizzato e che attraverso l’interfaccia con Pms dialoga a nome dell’albergo.

Dopo Milano il progetto è approdato sul Lago di Garda, poi a Cortina e ora tocca alla Sardegna. I clienti di Scrollidea sono di tipologia diversa con servizi più o meno ampi e il costo del concierge informatico equivale al pagamento di un canone annuale che varia in base alla dimensione della struttura.

“Ora stiamo aggiungendo nuovi servizi – conclude De Risi - come il pre check, con il quale saremo pronti nella prima parte dell’anno, e stiamo lavorando su una sorta di upgrade per introdurre delle funzionalità di notifiche da web app”.

Laura Dominici


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