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Condotti Hotel Group: investire per ricominciare

Il gruppo internazionale è fiducioso nella riconquista del mercato attraverso innovazione, comunicazione, legame con il territorio - di Letizia Strambi

Ha scelto il lockdown per investire Rudy Funaro, managing director di Condotti Hotels Group. Durante il periodo di fermo l’imprenditore ha ristrutturato e riqualificato l’hotel Condotti e il Condotti Palace, al centro di Roma, ora riaperti. Il restyling ha riguardato gli ambienti comuni e le 22 camere dell’Hotel Condotti e le altre 22 stanze del Condotti Palace. “Quest’ultimo ha ora 4 stelle – ci dice Rudy Funaro – una in più, perché crediamo che ci sia un mercato vicino al nostro profilo e ai nostri obiettivi”.

“La scelta per la ripresa di Chg punta su servizi che abbiano spiccate caratteristiche di romanità, dai menù dedicati, anche per gli aperitivi, fino ai tour in luoghi bellissimi dei dintorni di Roma come Palazzo Farnese a Caprarola, Civita di Bagnoregio, Canale Monterano. Innovare questo momento – prosegue il manager – è stato senz’altro un atto di coraggio per Condotti Group Holding che ha quattro strutture a Roma (il Vatican View a San Pietro e lo Stay Inn in via del Corso oltre ai due Condotti) e altre 10 nel mondo, tra Stati Uniti e Israele; tutte con vocazione leisure”.

Rudy Funaro ci spiega che è completamente cambiato nel post Covid l’approccio del cliente per il quale è divenuta predominante la comunicazione. “Ha bisogno di essere rassicurato: ogni cliente sta molto tempo al telefono chiedendo le più svariate informazioni. Per le agenzie di viaggi e per albergatori ci si trova di fronte ad una sorta di passo indietro positivo per le relazioni interpersonali con la propria domanda”.

Tutte le strutture sono state naturalmente sottoposte ad una rigorosa sanificazione, con l’allestimento di appositi servizi e procedure di igienizzazione secondo le nuove regole di prevenzione sanitaria. Curatissimo il nuovo arredamento in cui si mescolano arte e pezzi di design a mobili d’epoca in quartieri rimasti fermi nel tempo della città eterna.

Letizia Strambi


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