Hotel Business Magazine 

 
HOME > RUBRICHE - Management

"E' necessario ricostruire la fiducia nel travel"

Antonello De Medici, nuovo general manager dell'Hilton Molino Stucky di Venezia, guarda alla ripresa puntando sull'offerta esperienziale - di Lara Morano

"La cosa più importante è ricostruire la fiducia nel travel, e per farlo è necessaria una policy comune con i Paesi Schengen e con i mercati di prossimità, come Russia, Uk, Turchia e Medio Oriente".

Lo dichiara Antonello De Medici, neo general manager dell'Hilton Molino Stucky di Venezia, e spiega: "Bisogna tranquillizzare i turisti che, una volta fatti i controlli sanitari necessari per poter partire, non siano sottoposti all'obbligo di quarantena, e fare uno screening di tutte le compagnie aeree affinché applichino scrupolosamente i protocolli a tutela della salute pubblica".

Venezia ha la vocazione per l' incoming, e l'assenza di turismo internazionale penalizza la destinazione. "Stiamo sicuramente gestendo una situazione di grande criticità che interessa tutto il comparto - continua De Medici -, ma abbiamo tante risorse da impiegare ai fini di una ripresa concreta. I mercati più importanti sono quelli tedesco, svizzero e austriaco, ma non si pensi che il turismo domestico non abbia un suo peso: agli italiani si deve semplicemente offrire motivazioni e stimoli, nella creazione di un'esperienza più che di un viaggio fine a se stesso, e a questo proposito intendiamo valorizzare al massimo le potenzialità del nostro bar e del nostro ristorante, affinché diventino due poli di attrazione nell'organizzazione di eventi e scambi culturali, potenziando anche le partnership con i produttori di eccellenze enogastronomiche del territorio".

Una sinergia che coinvolge privati e istituzioni, nell'ottica di restituire a Venezia il suo aspetto distintivo: quello di una città dove il turista fa parte del suo dna tanto quanto i residenti. "Noi speriamo che presto ripartano gli aerei da ogni parte del mondo - conclude il general manager -, per il momento il nostro piano di rilancio è usare i mercati di prossimità come pilota per tutta una serie di iniziative, creando programmi esperienziali che in una città come Venezia fanno la differenza".

Lara Morano


TAGS

COMMENTA

Ultimi articoli