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I cinque must della ripartenza

Lettura dei dati, Crm, offerta di mercato, marketing e digital marketing, gli aspetti su cui il fronte alberghiero deve puntare l'attenzione secondo Francis Louis Passerini, di D-Edge - di Stefania Vicini

Lettura dei dati, Crm, offerta di mercato, marketing e digital marketing. Sono i cinque aspetti su cui il fronte alberghiero deve puntare l'attenzione secondo Francis Louis Passerini, di D-Edge, tra i relatori intervenuti a “Restart 2021-Scenari, prospettive, tendenze”, evento online organizzato da Teamwork e moderato da Mauro Santinato.

Obiettivo? fare il punto su quali saranno gli step da seguire per la ripartenza e su come si evolveranno gli interessi dei viaggiatori nella prossima stagione 2021, oltre a come soddisfarli. Questo il filo conduttore dei diversi interventi degli esperti che si sono susseguiti. 

"Questo è il momento opportuno per crescere e rinascere e dedicare più tempo alla lettura dei dati, per capire cosa fare senza buttare via energie e investimenti - afferma Passerini -. Bisogna analizzare per ciascuna settimana e Paese come si comportano le prenotazioni, considerando i comportamenti su tutte le città italiane". Parlando di trend le città leisure e di mare hanno avuto un "andamento positivo per il mercato locale, Paesi di lingua tedesca hanno portato un buon trend in Italia, Lufthansa sta incrementando i voli per la prossima stagione in Italia". Tutti elementi da tenere in considerazione.

Cosa fare con i dati? il manager si sofferma sul valore del Crm e su ciò che offre: "Dà l'opportunità di aggregarli, si possono raccogliere informazioni dai clienti, profilare le informazioni e ricavare messaggi promozionali, newsletter, campagne dedicate per esempio ai clienti tedeschi che sono arrivati negli ultimi dodici mesi o a chi compie gli anni nel 2021, cui dedicare un'offerta specifica. Bisogna un po' specializzarsi nel prodotto - suggerisce -, nell'offerta giusta da promuovere e qual è quella più efficace in termini di conversione".

Sul fronte della comunicazione, quando si riaprirà, bisognerà puntare su un "messaggio breve, conciso e forte, del tipo 'riapriamo il 14 aprile con una nuova offerta ...' - esemplifica Passerini -, da coniugare con la possibilità di fare un'offerta non solo tematica, ma anche direzionata alla lingua dell'utente, nel senso che il sito deve essere scritto nella lingua del mercato da trattare. Non basta solo l'inglese - fa presente -, bisogna pensare di divulgare l'offerta anche nella lingua locale".

Come gestire i contenuti e costruire offerte che siano più appetibili? La risposta del manager è che "bisogna trovare messaggi incisivi e si possono fare piccole campagne con condizioni di vendita differenti".

Stefania Vicini

 


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