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Il 2021 nel segno di prenotazioni spontanee e upgrade

I dati sulle prenotazioni di Hotels.com riflettono una tendenza impulsiva, con booking nello stesso giorno in aumento del 10% da giugno ad agosto 2019 vs 2020
 

Spontaneità sarà la parola dell'anno per i viaggiatori del 2021, poiché un nuovo studio globale rivela che il 92% delle persone intende essere più impulsivo che mai, dopo i viaggi cancellati nel 2020, la noia e tutto l'annus horribilis. Il nuovo rapporto di Hotels.com Upgrade 2021 ha scoperto come questa nuova voglia di spontaneità avrà un effetto a catena sull'industria alberghiera e dei viaggi, poiché i viaggiatori dicono un forte “sì” a qualcosa di più.
Lo studio globale ha mostrato che il 38% sta considerando il 2020 come l’annus horribilis per i viaggi, spingendo quasi la metà (40%) ad abbandonare tutto per le vacanze, se ci riusciranno nel 2021. I dati delle prenotazioni di Hotels.com lo confermano, con quasi la metà delle prenotazioni nel giugno 2020 (quando le regole di blocco sono state allentate per la prima volta) a tre o meno giorni dal momento della ricerca.
Quasi un quarto degli intervistati rivela che direbbe “sì” a viaggi last minute (38%) e il 30% dichiara che si butterebbe su un viaggio a lungo raggio solo per pochi giorni e che non farebbe progetti per essere il più possibile spontanea (22%). Un altro 20% è pronto a essere trattato come una star vivendo la migliore hotellife di lusso e prenoterà un hotel a cinque stelle per una fuga nel 2021.
Gli esperti di Hotels.com prevedono che questo atteggiamento avrà un forte impatto sul comportamento di chi prenota un hotel: il 2021 sarà l’anno in cui "trattarsi davvero bene". Rispetto ai tempi pre-pandemici il 29% delle persone prenoterebbe ora una camera d'albergo migliore e quasi un terzo direbbe spontaneamente di sì a un upgrade di camera se offerto al momento della prenotazione (27%).
Commentando i risultati del rapporto, Emma Tagg, senior Global Brand Communications manager di Hotels.com, ha dichiarato: "Il 2020 è stato l'anno del rimanere a casa, dei viaggi cancellati e delle chiamate su Zoom poco riuscite. Una cosa su cui siamo tutti d'accordo è che la monotonia del 2020 ha fatto crescere in tutti il desiderio di ‘cogliere le migliori occasioni’ per la ripresa dei viaggi e di tutti quelli che sono stati cancellati nel 2020. Abbiamo visto che quando le restrizioni di viaggio sono state allentate a luglio e agosto 2020, oltre la metà delle prenotazioni sono state effettuate con tre giorni o meno di anticipo rispetto al soggiorno, rispetto al 40% del 2019. Le persone sono pronte a incanalare la loro spontaneità interiore, abbandonandosi a scelte dell’ultimo minuto per avere quel lettino e quel cocktail a bordo piscina che tanto sognavano”.
Il 25% delle persone che afferma che ciò che più manca del viaggio è la possibilità di soggiornare in un hotel da sogno. Hanno voglia di una dolce #HotelLife, di rilassarsi in un accappatoio morbido (9%), della pace e della tranquillità (54%), della colazione a buffet (31%), del ristorante e del bar interni (30%), della camera con vista (35%), del servizio in camera (15%), della piscina al centro dell'albergo (20%), della spa (38%) e, naturalmente, dell'incredibile letto king size di cui le stanze degli alberghi sono dotate (17%).
I viaggiatori avranno quindi un approccio diverso alle prenotazioni perché vorranno migliorare la loro esperienza: alla domanda “quali nuove esperienze vorreste vivere?” il 42% vorrebbe concedersi un trattamento termale, il 23% un ristorante super lussuoso di un hotel e un altro 19% un cocktail di lusso nel bar dell'hotel. I viaggiatori troveranno anche il modo di "sfruttare il soggiorno" il più possibile, con quasi un viaggiatore su cinque che dichiara di voler prenotare un hotel di lusso per un soggiorno per il fine settimana (19%) o di approfittare di un'offerta infrasettimanale nel boutique hotel locale (29%).
Pianificare o non pianificare? I viaggiatori vogliono essere spensierati e rilassati prendendo decisioni spontanee (28%), non dovendo pianificare e facendo solo quello che vogliono (18%) e dicendo "sì" alle nuove esperienze (30%). È ora di inserire l’out of office e di dedicarsi a quella vacanza.
La ricerca ha rivelato che per la vacanza o il soggiorno del 2021 i viaggiatori rinuncerebbero per un mese all'alcol (32%), ai social media (20%) e persino al sesso (15%).
Gli amanti degli hotel affamati di viaggi sono pronti a impegnarsi in favore della spontaneità, con il 24% che sostiene di essere pronto a mollare tutto e partire il giorno stesso se avesse l'opportunità.


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