Un progetto di consolidamento affiancato da un piano di miglioramento del prodotto. E’ l’idea di sviluppo di Nicola Risatti, presidente e ceo di Blu Hotels, per i prossimi 3-5 anni. Il gruppo alberghiero, che si posiziona oggi come prima catena per numero di hotel nel ranking di resort italiani a 4 e 5 stelle, con una trentina di strutture tra hotel e villaggi, negli ultimi anni ha deciso di ampliare la propria strategia di hospitality verso il segmento luxury, prendendo in gestione alcune strutture a 5 stelle quali Palazzo Arzaga Hotel Spa & Golf Resort sul Lago di Garda, Giardino di Costanza Resort a Mazara del Vallo e ad inizio anno ha aperto l’hotel di design Savona18 Suites, che rappresenta un debutto sulla piazza milanese nel segmento business/corporate.

“Accanto ad un’opera di investimento sulle proprietà, consideri che negli ultimi 5 anni abbiamo reinvestito in azienda 10 milioni di euro – dichiara Risatti – abbiamo rinegoziato negli ultimi due anni tutti i contratti”.

Attualmente per la linea city non ci sono sviluppi: “L’intenzione è di andare avanti con la formula classica dei villaggi per vacanze”, commenta il presidente.

Un tema che sta particolarmente a cuore è quello della formazione: “Abbiamo lanciato la Blu Hotel Hospitality School e i primi corsi sono partiti nel 2018; a fine novembre avremo un corso dedicato alla parte ristorativa”.

L’occupazione alberghiera di Blu Hotels assicura un giusto mix, “con un 50% di stranieri (tedeschi primo mercato) e un 50% di presenze italiane”, sottolinea Risatti. Il fatturato consolidato è di 60 milioni di euro, con 1,1, milioni di presenze e un 50% di vendita diretta.

Tra le ristrutturazioni in corso, il presidente cita quella del Laconia in Sardegna per circa 3 milioni di euro di investimento totale.

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