In Europa continua la crescita del comparto alberghiero, con 1.670 hotel e 254.600 stanze in fase di realizzazione. Per un aumento del 22% dei progetti e del 19% delle stanze nell’arco di un solo anno. Lo dice un’analisi di Lodging Econometrics, società di consulenza nel real estate alberghiero. Una tendenza che risponde a un clima di rinnovato ottimismo nel settore europeo dei servizi e delle costruzioni, che risente positivamente anche di politiche creditizie favorevoli.

L'Europa oggi conta 844 alberghi con 133.620 camere attualmente in costruzione e 480 alberghi e 72.588 camere, che entrerenno nella fase di realizzazione nei prossimi 12 mesi. La prima fase prevede la costruzione di 346 alberghi e 48.392 camere, leggermente al di sotto del record che si era registrato a fine 2018. Gli annunci di nuovi progetti – 360 alberghi e 50.337 camere – e quelli in avvio – 223 alberghi e 33.973 camere – hanno entrambi raggiunto i massimi livelli di tutti i tempi, sia trimestre su trimestre che su base quadrimestrale. E la conseguenza di queste tendenze positive, portano Lodging Econometrics a prevedere la crescita di aperture di nuove strtutture: 390 nuovi hotel e 53.241 camere, che dovrebbero essere inaugurati nel 2019 e altri 426 hotel con 61.490 camere nel 2020, un nuovo record.

Ma quali sono i Paesi europei che detengono il record di hotel in pipeline? Primo tra tutti, la Germania con 319 alberghi e 57.152 camere, segue il Regno Unito con 261 alberghi e 37.910 camere, superando marginalmente il record stabilito nel 2018. Al terzo e quarto posto troviamo la Francia e Portogallo, entrambi a livelli record, con rispettivamente 188 alberghi e 22.537 camere e 121 alberghi e 12.190 camere. A sorpresa, c'è la Polonia con 91 alberghi e 13.748 camere. Per quanto riguarda le città, invece, troviamo in classifica Londra con 78 alberghi e 13.285 camere, Parigi con 60 alberghi e 9.255 camere, Dusseldorf, in Germania, con 53 alberghi e 10.347 camere. Seguono, Lisbona con 39 alberghi e 3.457 camere; e Amburgo, sempre in Germania, con 31 alberghi e 6.101 camere.

E sono solo quattro le compagnie alberghiere in franchising con il più alto numero di hotel e camere in pipeline in Europa, che ricoprono la metà del mercato. In testa, Accor con 256 alberghi e 35.073 camere, seguito da Marriott International con 208 alberghi e 33.395 camere, appena al di sotto del suo record stabilito nel 2018. Terzo in classifica, Hilton con 172 alberghi e 26.466 camere, e l'InterContinental hotels group con 147 alberghi e 24.483 camere, anch'esso appena al di sotto delle performance del 2018. Da sole, queste quattro società rappresentano il 47% dei progetti e delle camere in pipeline totali.

I marchi leader per ciascuna di queste società sono: Ibis di Accor con 134 hotel e 16.901 camere; Mercure Hotel, ai massimi storici, con 28 hotel e 2.918 camere e Novotel con 25 hotel e 4.246 camere. I migliori marchi di Marriott International sono Moxy con 64 hotel e 11.422 camere; Courtyard by Marriott con 33 hotel e 5.758 camere; e Residence Inn, ai massimi storici, con 17 hotel e 1.607 camere. Hilton ha Hampton Inn con 70 alberghi e 10.790 camere, Hilton Garden Inn in 43 alberghi e 6.416 camere e DoubleTree by Hilton con 23 alberghi e 2.985 camere. I migliori brand di Ihg sono Holiday Inn Express con 72 hotel e 10.900 camere, Holiday Inn con 33 hotel e 7.541 camere e Hotel Indigo con 13 hotel e 1.554 camere.

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