Conta una quarantina di strutture in Italia ed altre entreranno a far parte del circuito nel prossimo futuro. Stiamo parlando di Preferred Hotels & Resorts, il brand di hotel indipendenti che rappresenta oltre 700 fra i più raffinati hotel, resort, residence e gruppi di piccoli hotel di lusso presenti in 85 Paesi nel mondo.

“In Italia siamo presenti nei centri cittadini, nelle Dolomiti, in Sardegna, in Toscana e al Sud, con strutture al Sud in Costiera amalfitana, Puglia e Sicilia – spiega Roberta Possenti, managing director Southern Europe di Preferred Hotels & Resorts -. Oltre agli alberghi di città fanno parte del nostro portfolio resort e strutture balneari”.

Cosa spinge gli affiliati a chiedere il supporto di Preferred? “C’è innanzitutto un tema di visibilità – replica la manager – da acquisire a livello internazionale. Per questo si affidano a noi, poi c’è il discorso degli alti standard qualitativi”. Possenti spiega che non si tratta soltanto della struttura in sé o dei servizi offerti: “I nostri affiliati investono nel prodotto, ma hanno anche la necessità di approcciare clienti in aree nuove e per questo gli standard devono rispondere a parametri internazionali”.

Preferred vanta trenta uffici vendita all’estero con uno staff di vendita globale composto da 82 persone (fino al 2002 gli uffici erano una decina circa, ndr). Contare molti hotel con uno staff snello: questo l’obiettivo dell’ufficio italiano quando è nato nel 2002. Ma tra gli aspetti principali che garantiscono a Preferred il consenso degli affiliati c’è la tecnologia: “Da dieci anni lavoriamo con il sistema Synxis e offriamo un servizio di revenue management, che permette una maggiore personalizzazione del servizio e del pricing”. Da segnalare, la presenza in ogni ufficio di un revenue optimization manager certificato.

Ma quali sono i trend del futuro nell’hôtellerie secondo l’Osservatorio Preferred? “Food & wine, Spa e family travel sono le tre tendenze più evidenti “, commenta Possenti.  In Italia, poi, oltre al segmento family ha ottime potenzialità anche il segmento dei business meeting. Le piazze dove Preferred affilierà in futuro? Le classiche città d’arte come Firenze, Roma, Milano e Venezia, “ma anche città secondarie e destinazioni da resort”.

“Il 2019 – aggiunge Possenti – si sta rivelando un anno positivo con un buon trend di crescita in termini di ricavi. Positivi anche i mesi di luglio e agosto con un volume di prenotazioni – attraverso i nostri canali su tutto il nostro portafoglio globale – stimato in crescita rispettivamente del +14,4% e del +13,4% rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. Nel mese di maggio, l'Europa è stata la seconda regione più forte per Preferred, con entrate generate per i suoi hotel membri a +17% e prenotazioni per i pernottamenti superiori del 34% rispetto a maggio 2018”. Il marchio ha anche ampliato il proprio portafoglio di hotel affiliati a livello globale con più di 30 strutture, di cui sei in Italia. L'Europa ha raggiunto il traguardo del 200esimo hotel membro all'inizio di quest'anno; la regione ora comprende circa 210 membri. l.d.

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