Si chiama Altido Galleria ed è un nuovo format di hospitality nel cuore di Milano: si tratta del primo smart boutique aparthotel in centro con vista sulla Galleria Vittorio Emanuele e a due passi dal Duomo. A lanciare questo tipo di sistemazione che coniuga i comfort di un albergo d’alta gamma con la privacy e la riservatezza di un appartamento è Altido, società specializzata nell’hospitality alternativa con oltre 1.700 strutture gestite in Europa.

Una soluzione sviluppata attraverso un progetto di riqualificazione tecnicamente definito di “strip out”, grazie al quale un ex ufficio di 700 è stato completamente ristrutturato con finalità ricettiva. Offre dodici sistemazioni, 10 camere tra i 27 e i 30 mq e due suite da 43 mq, oltre a due aree lounge comuni e una reception a disposizione dalle 8.30 alle 22.30. “Abbiamo puntato su elementi come il comfort del letto e della doccia  – spiega Davide Ravalli, head of M&A e co-founder di Altido -. Tutte le stanze dispongono di un desk piuttosto grande utilizzabile sia per piacere che per lavoro, una coffee station, cassaforte e minibar. Potevamo avere due o tre camere in più, ma abbiamo preferito ambienti più ampi. Per la colazione abbiamo una collaborazione con Savini Milano 1867. L’obiettivo è quello di dare al cliente un’esperienza all’interno del tessuto milanese”. I lavori sono stati fatti in soli tre mesi e mezzo e l’investimento è stato di 800mila euro.

Il concept è stato studiato da Rinnow!, società specializzata nel design e nella fornitura di soluzioni di arredo e di tecnologie smart specifiche per case e altri tipi di immobili dedicati all’ospitalità. Ogni camera presenta, oltre alle facilities già citate, una connessione wi-fi ad alta velocità, tv fino a 65’’ con contenuti dedicati e una soluzione tecnologica ideata da Rinnow!, già utilizzata in altre strutture di Altido, in grado di monitorare alcuni indicatori per la sicurezza e il benessere degli ospiti come la qualità dell’aria nell’ambiente o gli sprechi di energia. Tramite questa tecnologia il team di Altido è in grado di agire prontamente e anche da remoto per rendere più piacevole la permanenza degli ospiti. Inoltre il cliente può accedere autonomamente ad Altido Galleria, aprendo con il proprio cellulare l’ingresso alla struttura e alla propria camera, attraverso una tecnologia ed un’app già integrate nella soluzione di Rinnow! e sviluppate in collaborazione con Vikey, startup italiana per l’apertura da remoto e la gestione online del check-in. Utilizzando la web app è inoltre possibile usufruire di svariati servizi di concierge come il transfer aeroportuale, cene gourmet, carta di vini e champagne con servizio in camera, il servizio lavanderia, parcheggio nonché la prenotazione di visite in città e sul territorio.

Il pricing “è accessibile anche a un target medio, non puntiamo solo su un’utenza extra luxury – aggiunge Ravalli -. Il prezzo medio a settembre è stato di 280 euro a notte, in bassa si arriva anche ai 200 euro”. Le camere sono prenotabili su tutte le principali Ota, tra cui Airbnb, Expedia, Homeaway, Booking.com e Hotels.com. Altido mira a replicare il progetto in altre città europee: “Abbiamo in previsione Londra, Edimburgo, Venezia e Firenze. L’obiettivo è avere entro la fine del 2020 altre cinque strutture attive delle stesse dimensioni”. Altido conta su un totale di 1.700 proprietà gestite in oltre 25 città tra cui Londra, Edimburgo e Lisbona. In Italia il brand è presente a Milano, Como, Toscana, Valle d’Aosta e Liguria. “Accompagniamo l’ospite dal check-in online fino al soggiorno – dichiara Matteo Caruso, cto di Vikey –; grazie alla nostra web app il cliente potrà entrare nella stanza e avere accesso a servizi extra. E’ associata anche una parte di automazione”. Vikey, che ha tre anni di vita, è presente in 5 Paesi con più di 2mila dispositivi installati per un totale di 40mila ospiti gestiti al mese. I prossimi passi? “Lanciare entro il 2020 il prodotto in tre Paesi – risponde Caruso -: Spagna, Olanda e Israele". n.s. 

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