Un master con la Digital Business School w.academy, pensato con l’obiettivo di formare 15 nuovi giovani talenti nel ruolo di Deputy Management e con la promessa di dare concretezza al percorso già dalla prossima stagione nelle strutture ricettive a fianco della direzione d’hotel.

L’idea è di tre imprenditori marchigiani attivi nel settore del turismo: Nardo Filippetti, patron di Lindbergh Hotels e con una lunga esperienza nel turismo organizzato, in primis con Eden Viaggi; Lanfranco Beleggia, che a partire dalla Brosway ha creato una sua collezione ricettiva nel fermano con Villa Lattanzi 5 stelle e il Wine Relais Officina del Sole; Guido Guidi della The Begin Hotels, che con le sue strutture SeePort e SeeBay Hotel su Ancona e il Giardino dei Pini in Salento propone atmosfere boutique e ricercate.

“Questo è il momento di costruire e per farlo servono competenze. A differenza di tanti altri corsi, magari anche più conosciuti, il master in Deputy Management è stato progettato ascoltando le nostre esigenze. Ha un taglio fortemente operativo", rimarca Nardo Filippetti, che nelle sue strutture tra Marche, Sicilia, Sardegna e Umbria ospiterà i nuovi manager, una volta finita la formazione in aula.

Il Deputy Manager è un vice-direttore d'hotel che segue principalmente l'operatività quotidiana e si affianca alla direzione per la pianificazione strategica. Deve dunque possedere una grande flessibilità e una propensione al multitasking: su queste basi il master andrà a costruire tutte le competenze specifiche necessarie per la gestione operativa di un hotel: dalla parte economica con la redazione del budget e le tecniche di controllo di gestione, alla parte di front office e utilizzo dei software alberghieri per le politiche di booking & revenue management; dal branding, marketing e comunicazione alla gestione dell’ospite, degli eventi e del reparto Food&Beverage.

“Quest’anno – osserva Lanfranco Beleggia – sarà un nuovo anno di sfide. Bisogna alzare l’asticella. Bisogna farsi trovare pronti e per questo bisogna essere preparati. Questa formazione unisce elementi di strategia alla parte pratica e questo è il mix vincente per chi oggi vuole costruire il suo futuro in un settore come quello del turismo che sta vivendo un momento complesso e di trasformazione”.

“Credo che questa sia una formula vincente – spiega Guido Guidi -. Una formazione compatta e full-immersion fatta da chi gestisce le strutture, da chi ogni giorno è a contatto con l’ospite e sa cosa richiede. Oggi per costruire il lavoro dei propri sogni bisogna prima avere l’umiltà di formarsi e affiancare chi è esperto in modo da conoscere tutti i meccanismi che fanno muovere una struttura complessa come l’hotel”.

Le ore di formazione saranno 272, seguite da un training on the job retribuito di 5 mesi nelle strutture, tra le quali quelle dei tre imprenditori. g.m.

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