“Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine questa operazione che porta TH Resorts nel cuore di Roma, una città che ha sofferto tantissimo in questa pandemia, con il 90% dei suoi 1.200 hotel che sono rimasti chiusi nel 2020″. E’ così che Graziano Debellini, Presidente di TH Resorts, commenta l’accordo per la gestione del Domus Mariae di Roma, struttura di proprietà dell’Azione Cattolica da 200 camere.

L’hotel, in zona Aurelia, aprirà a settembre, dopo i lavori di ristrutturazione. “Questa nuova acquisizione ci vede crescere nella direzione dettata dagli azionisti: obiettivo di TH è diventare leader assoluto nel comparto Leisure in Italia – afferma Giuliano GaibaAD del Gruppo. Questo prestigioso hotel, e i dossier che stiamo trattando, vedono lo sviluppo dei tre comparti presidiati dall’azienda, Mare, Montagna e Città d’arte. Oggi TH è già leader italiano per numero di camere e leader assoluto nel comparto Montagna con una quota pari al 24%. Siamo a quota 33 strutture e l’obiettivo è il raddoppio a quota 60 nel medio termine. Da Roma in poi TH cambierà marcia e proveremo a bruciare i tempi”.

Un’operazione significativa anche per l’Azione Cattolica, come dichiara il nuovo Presidente Giuseppe Notarstefano. “In un momento così delicato avere un gestore come TH Resorts, con i suoi soci Cassa Depositi e Prestiti e I’ Istituto Atesino di Sviluppo, la sua storia ultra quarantennale e il suo background valoriale, ci rassicura. Siamo certi che sarà in grado di rilanciare lo sviluppo della nostra struttura, un albergo patrimonio storico della città, e da sempre molto caro ai soci dell’Azione Cattolica”.

Tags: ,

Related Article