Sempre più tecnologia al servizio della customer experience. E’ questo uno dei trend più importanti tra quelli lasciati in eredità dall’emergenza-Covid. A confermarlo arriva Zucchetti Hospitality, che spiega come “in ambito hotellerie stiano avendo ad esempio molto successo le app per il self check-in (by Keesy) e il servizio di reception virtuale (by Bedzzle).

E gli albergatori sono d’accordo: Andrea Biotti, general manager presso ‘Oste del Castello’, hotel di Verucchio (RN), spiega che “la reception digitale – My Reception – ci permette di avere una comunicazione diretta con gli ospiti prima e durante l’esperienza di soggiorno, nonché di mantenere lo stesso flusso comunicativo anche al rientro, per la fidelizzazione. Possiamo proporre agli ospiti, mentre alloggiano, i servizi ancillari che compongono all’incirca il 40% del nostro volume di fatturato – spa, ristorante, esperienze di trekking e bike – così possiamo proseguire con le vendite anche quando l’ospite ha già effettuato il check-in ed è all’interno della sua stanza, una vera e propria vetrina dei servizi che siamo in grado di offrire”.

Sul fronte della ristorazione, invece, oltre alla gestione dell’asporto, al quale praticamente tutti i locali hanno fatto ricorso nel periodo di lockdown, una delle principali novità è rappresentata dal self-ordering (by Strooka), che, secondo la testimonianza di Giacomo Frigoli, titolare del ‘Merendero’, storico fast food di Cesenatico (FC), piace molto ai clienti e consente di aumentare le ordinazioni: “Attraverso il self ordering di Strooka, il cameriere lascia un QR al tavolo che permette al cliente di effettuare l’ordinazione in maniera autonoma dal suo smartphone e di farla arrivare direttamente al bar e in cucina. Il grande vantaggio è che possiamo continuare a vendere e prendere ordinazioni anche quando i camerieri non sono disponibili; questo ci aiuta tantissimo soprattutto con le tavolate numerose”.

Zucchetti ha implementato nelle sue soluzioni gestionali per hotel (PMS/CRS) delle funzionalità di intelligenza artificiale (by Lybra Tech) in grado di aggregare e analizzare i dati delle ricerche degli utenti in termini di provenienza geografica dell’ospite, località scelta, categoria dell’albergo selezionato, giorni di permanenza e molto altro ancora.

A fornire più valore al dato è la possibilità di accedere anche a informazioni sulla mobilità (ricerche voli aerei, treni) per avere un quadro della domanda turistica praticamente in real-time. Avere a disposizione queste informazioni si rivela ovviamente utilissimo per i proprietari di strutture ricettive per impostare le proprie strategie di marketing, ad esempio ottimizzando le tariffe delle camere in funzione delle ricerche dei clienti, allo scopo di aumentare le proprie ‘conversioni’ in relazione soprattutto alle prenotazioni online.

“Questo servizio, che abbiamo chiamato ZDatalake, è disponibile gratuitamente per i clienti che utilizzano una delle soluzioni Zucchetti – afferma Angelo Guaragni, amministratore di Zucchetti Hospitality – in quanto abbiamo voluto mostrare quanto oggi sia fondamentale per operatori ed enti turistici partire dall’analisi dei dati per incrementare efficienza e redditività. Ad esempio nei giorni scorsi abbiamo fornito al Comune di Roma i dati relativi alle ricerche dei turisti sul territorio in concomitanza delle tre partite degli Europei di calcio disputate nella capitale; sulla base delle informazioni ottenute si potrà preparare al meglio l’accoglienza dei flussi turistici per eventi simili”.

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