L’attenzione verso le tematiche legate alla sostenibilità faceva già parte delle sue linee strategiche, ma ora Micasas ha compiuto un passo in avanti: “Ci siamo trasformati in società benefit – annuncia Edoardo Piva, presidente di Micasas e presidente di Rescasa Lombardia -. Abbiamo voluto cogliere l’opportunità offerta dall’ordinamento giuridico italiano che, tra i primi, ha inquadrato i comportamenti virtuosi in ottica Esg con un precisa regolamentazione. Quella delle società benefit appunto”.

L’offerta

Sul fronte dell’offerta erogata, già a fine 2019 Micasas – Serviced Apartments si era orientata ai servizi integrati a supporto di coloro i quali, a seguito di esigenze lavorative, intendono trasferirsi in Italia per periodi medio-lunghi. “Tale vocazione ai soggiorni medio-lunghi – specifica – ci ha difeso anche durante i periodi di lockdown duro quando il mercato short-term è letteralmente scomparso. Durante la pandemia abbiamo iniziato a supportare la nostra clientela anche con la gestione delle procedure di immigration e con servizi normalmente erogati dalle relocation, come il coordinamento dei traslochi nazionali ed internazionali, la ricerca casa/scuola per gli expat che iniziano il loro soggiorno “italiano” nelle nostre strutture”. Nei mesi di lockdown, sempre più ospiti si sono trovati coinvolti in programmi di smart working dettato dal necessario distanziamento. “Rispondere tempestivamente a questa nuova esigenza è stato un imperativo ed è così che ai serviced apartments abbiamo affiancato apposite postazioni pensate per il lavoro flessibile – aggiunge -. Così abbiamo modificato lo storico claim da “benvenuti a casa” a “soluzioni per vivere e lavorare”.

Il digital concierge

L’attenzione agli ospiti è anche supportata da una piattaforma di digital concierge che, in logica “live like locals”, permette loro di vivere da veri cittadini locali. Per quanto riguarda l’andamento delle prenotazioni, “a fronte di un’occupazione che negli ultimi 18 mesi non è mai calata sotto al 30/40%, il business travel non sta ancora mostrando le accelerazioni vissute dalle località turistiche”.

Secondo il manager le grandi aziende corporate, che rappresentano il 95% della clientela di Micasas, mantengono tuttora un atteggiamento “attendista” e ci si attende che inizino a riprogrammare le normali attività di business travel ad autunno inoltrato, sempre che le campagne vaccinali mantengano la situazione pandemica sotto controllo. “Allo stato attuale ondeggiamo tra il 50 ed il 60% d’occupazione; tale tendenza si protrae dalla fine del lockdown”, assicura.

Micasas punta a venir percepito come il primo provider di servizi integrati rivolti alla corporate mobility. “Anche se il nostro target è unicamente di natura business – commenta Piva – facciamo di tutto per garantire ai nostri ospiti un’esperienza autentica da veri cittadini locali”.

Il focus sugli eventi

Altro ambito nel quale Micasas intende supportare le aziende corporate è quello degli eventi. “Per questo motivo, durante Discovery Italy, ci interesserebbe intercettare possibili partner commerciali nel segmento Mice – sottolinea -. Tra i segmenti nuovi, uno estremamente interessante è quello del workation”. La società ha da poco stretto una partnership con Smace, star up italiana che propone “smart work in a smart place”. La strategia 2021-2023 prevede di mantenere la focalizzazione verso il mondo corporate, potenziando i sevizi erogati a supporto dei travel manager ed aumentando il numero di appartamenti gestiti in base alle loro necessità nelle principali città italiane.

Laura Dominici

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