L’Italia è al centro della strategia di sviluppo di Garibaldi Hotels, che continua la propria espansione arrivando in Umbria. Con l’ingresso di Borgo Pulciano nel proprio portfolio di strutture in gestione, il gruppo alberghiero si consolida nel segmento dimore storiche dove è già presente con l’albergo diffuso Dimora Sant’Anna di Carovigno.

L’Umbria

I paesaggi bucolici della campagna di Montone, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, fanno da sfondo al borgo medioevale trasformato, grazie ad un restauro mirato dalla proprietà, in un polo turistico. Oggi Borgo Pulciano è una struttura ricettiva con 6 casolari che ospitano camere e appartamenti, un ristorante, sala meeting ed eventi, 2 piscine, parco giochi per bambini, spazi esterni e percorsi salute dove praticare sport all’aperto tra i giardini e i sentieri che circondano la proprietà.

“Aggiungiamo un tassello importante nel nostro progetto di espansione poiché si tratta di una struttura con una forte vocazione al turismo internazionale per la destinazione l’Umbria, molto amata anche all’estero, ma anche per la peculiarità del luogo. Si tratta di un vero borgo medioevale dotato di comfort moderni, ma che conserva il sapore d’altri tempi. Inoltre, si aprono nuovi segmenti di mercato grazie agli eventi sul territorio, alle esperienze culturali, enogastronomiche e sportive che si possono vivere oltre al wedding tourism. Siamo pronti a partire con questa nuova sfida e saremo operativi già da inizio dicembre”, dichiara Fabrizio Prete, direttore generale di Garibaldi Hotels.

La Sicilia e la Calabria

Garibaldi Hotels ha siglato anche un contratto di gestione di 18 anni per una nuova struttura villaggistica nella Sicilia meridionale direttamente sul mare. “Abbiamo appena chiuso questa trattativa che ci permette di includere un nuovo club nella nostra offerta mare. Sarà una delle novità per la stagione estiva 2022, ma non ci fermeremo qui”, continua Prete.

Nel mirino del gruppo alberghiero pugliese c’è la Calabria per lo sviluppo dei progetti resort. “Stiamo valutando diverse trattative in Calabria per completare l’offerta mare Sud Italia in una regione che ha molto da offrire dal punto di vista turistico”, dichiara Prete.

Ripartenza degli investimenti

Il 2021 segna anche la ripartenza degli investimenti per il gruppo che ha acquisito nuovi immobili nel centro storico di Carovigno con l’obiettivo di ampliare del 50% la capacità ricettiva dell’albergo diffuso Dimora Sant’Anna. “Gli investimenti sono parte integrante del piano industriale e valuteremo nuove opportunità se in linea con il nostro posizionamento e sostenibili economicamente. Entro fine novembre completeremo, inoltre, i lavori di ristrutturazione dell’hotel Monzoni in Trentino che abbiamo diluito su più anni visto l’impatto importante poiché hanno coinvolto l’intera struttura sia dal punto di vista impiantistico sia di architettura e arredi. Un prodotto completamente nuovo su cui puntiamo molto e che vogliamo tenere aperto tutto l’anno”, afferma Prete.

C’è voglia di neve

I risultati positivi arrivati dalla stagione estiva sono visti come un segnale incoraggiante per guardare al futuro con ottimismo e all’imminente inverno dove già nel mese di settembre sono arrivate numerose prenotazioni per la Val di Fassa. “Abbiamo aspettative alte sulla montagna stanno arrivando molte richieste da parte di gruppi e individui, percepiamo un forte desiderio della vacanza sulla neve dopo lo stop forzato dello scorso anno. Già quest’estate la montagna ha registrato un +30% rispetto al 2019, auspichiamo risultati altrettanto ottimali anche per l’inverno”, conclude Prete. 

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