“L’aggiornamento delle linee guida sulle attività di convegni e congressi da parte della Conferenza Regioni è un passo avanti che avevamo chiesto da tempo. Risultava, infatti, inspiegabile il superamento del distanziamento di un metro in cinema e teatri ed il mantenimento di questa misura per meeting e convegni, eventi nei quali i controlli sanitari sono sempre elevati, garantiti da un’organizzazione e dalla registrazione di tutti i partecipanti”. Così Nicola Scolamacchia, vicepresidente vicario di Assohotel, commenta le parole di Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni.

La richiesta

Il vicepresidente fa però presente che, “alla luce del miglioramento della situazione sanitaria, riteniamo urgente e quantomai necessaria una revisione anche dei protocolli per il servizio di somministrazione a buffet, che stanno ancora determinando maggiori oneri a carico delle imprese turistico-ricettive e la percezione di minore qualità del servizio da parte degli ospiti”. Assohotel si è detta “a disposizione per tornare a confrontarsi sul tema, con l’obiettivo di garantire sempre la massima sicurezza nel soggiorno negli alberghi e tornare progressivamente alla normalità operativa”.

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