Camplus, il primo player italiano del settore delle residenze universitarie, presente in 13 città italiane e 2 spagnole con oltre 10mila posti letto, inaugura il suo primo hotel.

Camplus Hotel Roma Centro segna l’ingresso, nel settore dell’hotellerie, di un concept innovativo.

È una soluzione disegnata su misura per una generazione di giovani mobili e flessibili, secondo una visione che l’azienda ha maturato a contatto con gli studenti. Una struttura che valorizza la capacità di fare networking e stabilire relazioni che rappresenta il core business di Camplus, la bellezza della Città Eterna – le camere hanno vista sul Chiostro di Michelangelo e le Terme di Diocleziano – e la posizione strategica, in via Montebello 8, a 5 minuti dalla stazione Roma Termini.

Per i nuovi cluster

“Il nuovo target di viaggiatori, composto da solo traveller, giovani lavoratori, studenti, è alla ricerca di un luogo dove dormire che possa anche chiamare casa – spiega Maurizio Carvelli, fondatore e ceo di Camplus -. Un ambiente che moltiplichi il valore generativo dell’incontro, della relazione, della bellezza della condivisione, che noi chiamiamo Fattore Camplus. L’hotel diventa un luogo dove poter conoscere la cultura urbana della città, perché ne fa esso stesso parte”.

Gli ospiti possono vivere un’esperienza di ospitalità incentrata sulla relazione e la condivisione di spazi: Camplus Hotel Roma Centro fa tesoro dell’esperienza di Camplus Guest, formula ibrida di ospitalità per brevi soggiorni all’interno di collegi e residenze Camplus.

La struttura è un edificio di fine ‘800 di proprietà del Fondo Rho Plus, gestito da Dea Capital Real Estate Sgr S.p.A., società di Gestione del risparmio, leader in Italia, specializzata in Fondi di investimento alternativi (Fia) Immobiliari e che possiede 11,4 miliardi di euro di patrimonio attraverso 54 fondi immobiliari. Con questa operazione si sigla un accordo di lungo periodo tra il leader del mercato italiano nel settore dei Fia e il leader di mercato italiano nella gestione degli studentati.

L’edificio completamente recuperato custodisce ambienti fatti di elementi puri e linee essenziali, in stile contemporaneo, curate in ogni dettaglio dall’architetto Riccardo Roselli. Su una superficie di 2345 metri quadrati trovano spazio aree comuni dedicate alla socialità, alla relazione, allo smartworking, e camere dotate di tutti i comfort.

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