Sono passati 29 anni dalla famosa conferenza sull’ambiente United Nations Rio de Janeiro Earth Summit del 1992 e Ewald Biemans, proprietario del Bucuti & Tara Beach Resort di Aruba, è ancora motivato come quel giorno in cui per la prima volta ha sentito il bisogno di passare all’azione e combattere per un mondo più sostenibile. Da quel momento in poi, Biemans ha costantemente cercato e messo in pratica una serie di soluzioni ecosostenibili.

Il COP26

Il Bucuti & Tara Beach Resort, situato sulla Eagle Beach di Aruba, nel 2020 è diventato il primo hotel nella storia delle Nazioni Unite a vincere l’ambito premio Global UN 2020 Climate Action Award per Climate Neutral Now. Quest’anno, il proprietario è stato invitato a partecipare come oratore alla 26esima conferenza annuale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Conference of the Parties, o COP26, che si stima attirerà oltre 30.000 partecipanti da tutto il mondo. La COP26 è considerata il vertice più significativo al mondo sul cambiamento climatico nella corsa per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi, obiettivo stabilito dall’accordo di Parigi del 2015.

Una soluzione replicabile

In un contesto scoraggiante come quello del cambiamento climatico, l’intervento di Biemans al COP26 fornirà più di una speranza, in quanto illustrerà in maniera concreta alcune iniziative che possono essere replicate dalle diverse categorie del settore dell’ospitalità. Nel premiare il Bucuti & Tara, il segretariato dell’Unfccc ha lodato le misure intraprese dal resort in quanto “altamente replicabili e percorribili”, ponendolo così ad esempio per tutto il settore dei viaggi e del turismo del mondo. L’apparizione di Biemans alla COP26 si focalizzerà su come gli operatori dell’ospitalità possano contribuire al processo di riduzione delle emissioni di carbonio senza rinunciare ad offrire un’esperienza di vacanza memorabile e rigenerante, nonché finanziariamente di successo. “Ogni giorno rifletto sul United Nations Rio de Janeiro Earth Summit, la conferenza sull’ambiente del 1992 che ci ha portato ad offrire oggi una vacanza senza sensi di colpa che permette agli ospiti di scambiare le Carbon Footprint – impronte di carbonio – con quelle sulla sabbia. Sarà un onore condividere con i colleghi le nostre soluzioni di sostenibilità, perché un futuro più sano, più sicuro e più resiliente deve essere un obiettivo condiviso” sostiene Ewald Biemans.

Il Carbon Offset Concierge

Il Bucuti & Tara guarda al futuro aiutando gli ospiti a pianificare vacanze rigeneranti oggi per proteggere i viaggiatori (e il pianeta) di domani. L’obiettivo del Bucuti & Tara è quello di permettere ai suoi clienti di vivere un’esperienza appagante, rigenerante e rilassante e al contempo proteggere il pianeta per le generazioni a venire. In quanto primo e unico hotel certificato Carbon-neutral dei Caraibi, un soggiorno presso il resort è senza sensi di colpa, ma ora lo è ancora di più con l’arrivo del primo Carbon Offset Concierge del mondo: tutti gli ospiti del resort potranno infatti compensare le emissioni prodotte durante il viaggio per raggiungere Aruba. Diverse compagnie aree che servono l’isola offrono la possibilità di acquistare le compensazioni per le emissioni di carbonio, ma gli ospiti che lo desiderano potranno farlo al Bucuti, chiedendo assistenza al loro arrivo in resort dove il Carbon Offset Concierge saprà aiutarli con il processo di acquisto delle compensazioni scelte, guidandoli verso programmi verificati e di alta qualità per supportare l’utilizzo di energia rinnovabile, la riforestazione, proteggere i corsi d’acqua oppure supportare l’occupazione in diverse parti del mondo.

La firma

Il Bucuti & Tara Beach Resort è diventato un firmatario della “Glasgow Declaration on Climate Action in Tourism” alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26). Biemans, il primo firmatario dei Caraibi della dichiarazione, sarà di nuovo protagonista al COP26 il 9 novembre in qualità di vincitore del Global UN 2020 Climate Action Award per presentare il percorso del resort verso il raggiungimento del Net Zero.

Ogni grande e piccolo operatore dell’ospitalità di tutto il mondo – dagli alloggi ai trasporti agli operatori turistici e altro – è incoraggiato a diventare un firmatario. Come firmatario, il Bucuti & Tara si è impegnato ad operare rispettando le ultime raccomandazioni scientifiche, in modo da garantire che il suo approccio rimanga coerente con un aumento di non più di 1,5°C sopra i livelli preindustriali entro il 2100. L’hotel ha anche accettato di aggiornare i piani d’azione per il clima entro 12 mesi, di allineare tali progetti con i cinque percorsi della Dichiarazione (Misurare, Decarbonizzare, Rigenerare, Collaborare, Finanziare), di pubblicare un resoconto delle azioni intraprese su base annuale, e di lavorare con uno spirito collaborativo, condividendo best practices e soluzioni, e diffondendo informazioni.

La Dichiarazione di Glasgow

La Dichiarazione di Glasgow sulla Climate Action per il Turismo mette insieme le ultime ricerche scientifiche e l’esperienza di attori e imprese di tutto il mondo per stimolare un impegno maggiore per proteggere il nostro pianeta. Come afferma la dichiarazione: “Una giusta transizione verso Net Zero prima del 2050 sarà possibile solo se la ripresa del turismo farà accelerare l’adozione di un consumo e di una produzione sostenibili e se si ridefinirà il nostro futuro successo non solo per il suo valore economico, ma con la rigenerazione degli ecosistemi, della biodiversità e delle comunità”.

La necessità di un approccio coerente a livello globale per la climate action per il turismo è stata resa chiara in particolare attraverso la ricerca sulle emissioni di CO2 condotta da UnwtoItf e rilasciata alla Unfccc COP25 a dicembre 2019. Lo studio ha mostrato che le emissioni legate ai trasporti dal turismo sono destinate ad aumentare del 25% entro il 2030 dai livelli del 2016. Nel 2020, è stata adottata la One Planet Vision per una ripresa responsabile del settore del turismo con l’obiettivo di uscire dalla crisi Covid-19 più forti e più sostenibili. La Climate Action è un elemento centrale della Visione, che richiede il monitoraggio e il resoconto delle emissioni di CO2 del turismo, la promozione dell’introduzione di obiettivi basati su fondamenti scientifici accelerando la decarbonizzazione delle attività turistiche e coinvolgendo il settore turistico nella riduzione delle emissioni di carbonio.

 

 

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