Hnh Hospitality S.p.A. nell’esercizio chiuso al 31 ottobre 2021 ha registrato ricavi complessivi delle gestioni dirette pari a 34,8 milioni in crescita del 62,3% se confrontato con l’esercizio 2020. Il dato è da considerarsi preconsuntivo, quindi ancora potenzialmente oggetto di pur minime variazioni, spiega una nota.

La ripresa dei ricavi

L’esercizio appena concluso ha registrato una significativa ripresa dei ricavi dopo il pesante calo registrato nel 2020, condizionato dalla pandemia, che ha costretto alla chiusura molti hotel del gruppo in diversi momenti dell’anno. Vien fatto presente che il perimetro del gruppo, nel corso del 2021, si è ulteriormente ampliato con l’apertura del DoubleTree by Hilton Rome Monti, avvenuta nel mese di aprile, ed il voco Milan-Fiere, avvenuta nel mese di settembre. A parità di perimetro, senza quindi considerare queste due aperture, i ricavi sarebbero stati pari a 31,4 milioni, con una crescita del 46,5%.Analizzando nel dettaglio gli indicatori, il prezzo medio di vendita delle camere (ADR-Average Daily Rate) ha registrato una crescita dell’30,6%, passando da 102,4 euro del 2020 a 133,8 del 2021. L’occupazione media delle camere (OR, Occupancy Rate), invece, condizionata dalla diversa disponibilità dovuta alle frequenti chiusure del 2020 è passata dal 46,7% del 2020 al 41,3% del 2021.

Il 2021 anno di ripresa

“Il 2021 è stato un anno di ripresa importante, dopo il pesante calo registrato nel 2020. Il rimbalzo è stato molto forte, con performance a partire dal mese di giugno superiori a quelle registrate nel 2019 – commenta l’amministratore delegato, Luca Boccato -. Non tutte le piazze dove siamo presenti, tuttavia, hanno registrato una crescita simile. Quelle più dipendenti dalla domanda internazionale a lungo raggio, come Venezia, hanno recuperato solo parzialmente e sono ancora lontane dalle performance cui eravamo abituati. Avevamo previsto la ripresa. Non pensavamo sarebbe stata così forte. Grazie allo sforzo compiuto da tutti i nostri collaboratori, grazie alla maggiore efficienza raggiunta, nel 2021 torniamo ad avere un Ebitda positivo. Un risultato eccezionale, visto oggi, rispetto a quanto stimavamo solo pochi mesi fa”.

Per l’anno fiscale 2022

Il manager fa poi presente che, “per l’anno fiscale 2022, appena iniziato confidiamo in un ulteriore sviluppo della domanda. I primi segnali sono molto positivi – affrma il manager -. Non sarà, tuttavia, un trend omogeneo e continuerà ad essere differenziato tra leHnh  diverse destinazioni. Il budget appena approvato dal nostro Cda stima ricavi, a parità di perimetro, per la prima volta nella nostra storia superiori a 60 milioni di euro, pur con un tasso di occupazione ancora condizionato dagli effetti della pandemia Covid e pari al 58%”. Quanto poi allo sviluppo, l’a.d. annuncia che stanno chiudendo “un’importante operazione che speriamo di poter annunciare a breve per una nuova apertura nel segmento resort”.

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