Investimenti, restyling, rebranding internazionali. Il 2021 è stato un anno ricco di successi per il gruppo Italian Hospitality Collection che con i suoi cinque hotel, dal Chia Laguna Resort in Sardegna agli spa resort toscani fino alla proprietà in montagna, Le Massif Hotel & Lodge, ha colto nuove sfide e opportunità per raggiungere risultati incoraggianti in un anno segnato da una grande incertezza.

Il rebranding

In materia di rebranding sono state tre le novità. Al Chia Laguna Resort, l’hotel Baia di Chia Resort Sardinia dalla scorsa estate è entrato a far parte di Curio Collection by Hilton, brand che include hotel e resort indipendenti selezionati con cura in base al loro carattere distintivo, mentre l’Hotel Laguna dallo scorso dicembre è passato sotto il segno di Conrad Hotels & Resorts by Hilton, con il nome Conrad Chia Laguna Sardinia. E infine il resort termale Grotta Giusti, nella campagna toscana, è diventato un 5 stelle ed è entrato a far parte di Autograph Collection by Marriott International per il suo carattere distintivo e per l’unicità della sua grotta termale, la più grande d’Europa. Tutti e tre gli hotel sono stati interessati da investimenti e operazioni di restyling condotti da studi di progettazione internazionali.

L’inaugurazione

Il 2021 si era aperto anche con l’inaugurazione del nuovo resort termale di San Casciano dei Bagni, Fonteverde, con l’opera di restyling firmata dallo studio milanese Garibaldi Architects. Occupazione da record soprattutto nei resort termali toscani con risultati superiori al 2019 (pre-covid) in diversi mesi dell’anno: Fonteverde e Bagni di Pisa, in particolare, hanno oltrepassato il budget annuale di oltre il 20%. “Tutto questo grazie ad un grande lavoro di squadra, con un team coeso che ha saputo gestire il soggiorno in sicurezza di una clientela molto esigente”, spiega l’azienda.

Il successo del Bonus Terme

Da menzionare, a partire da questo autunno, il successo del Bonus Terme che ha collezionato oltre 30 mila richieste di voucher nelle tre strutture termali toscane. Il Bonus Terme ha dato nuova visibilità al comparto termale, offrendo la possibilità a tutti i cittadini italiani, senza limiti di reddito, di riscoprire un segmento così importante per la salute di tutti. Bilancio positivo, dunque, per Ihc per l’operazione portata avanti dal Governo italiano, anche se si aspetta la proroga ai 60 giorni di tempo chiesta da Federterme, per consentire a tutti i richiedenti di poter usufruire dei voucher Bonus Terme, impossibilitati per le tempistiche brevi, la concomitanza con le festività e l’arrivo della variante Omicron.

Le Massif a Courmayeur, che ha riaperto il 3 dicembre con una nuova proposta gastronomica di alta cucina, il Ristorante “LM38” curato dallo chef 1 stella Michelin Alfredo Russo, ha registrato nel mese di dicembre e in questo primo avvio del 2022 il tutto esaurito. Anche la stagione estiva 2021 è andata molto bene, grazie alla rinnovata voglia degli italiani di una vacanza estiva in montagna e all’introduzione dell’esclusivo servizio di head concierge che propone (sia in estate che in inverno) un’ampia gamma di attività personalizzate per vivere al meglio l’alta quota, all’insegna dell’avventura, dello sport e della scoperta.

Marcello Cicalò, Group Director of Operations di Ihc, ha affermato: “E’ stato un anno impegnativo e pieno di sfide e non possiamo che ritenerci soddisfatti dei risultati raggiunti. Per questo ringrazio tutto il team per il grande impegno dimostrato, considerata anche la difficoltà del periodo che stiamo vivendo. In particolare, nella parte finale dell’anno, ci siamo trovati a gestire la nuova ondata di contagi derivata dalla variante Omicron, implementando ulteriori misure di sicurezza negli hotel atte a garantire soggiorni in tutta sicurezza”. Conclude Cicalò: “Il mio augurio è che il 2022 segni la fine della pandemia e rappresenti l’anno di rinascita del turismo in Italia e nel mondo”.

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