L’Hotel Vis à Vis si trova a Sestri Levante, città tra le finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2024. E’ situato nel pieno centro del borgo ligure, fonte d’ispirazione per poeti e scrittori, a ridosso del Golfo del Tigullio, in posizione strategica e vicino al mare. L’hotel è tra i partecipnati a Discover Italy, che si tiene a Sestri Levante dal 7 all’8 aprile.

La partecipazione a Discover Italy

Discover Italy si articola in due giornate dedicate all’incoming Italia. La sesta edizione del workshop si tiene nell’ex Convento dell’Annunziata a Sestri Levante. Sono previsti buyer provenienti da tutto il mondo e, per la prima volta, un’intera giornata è dedicata all’incontro con i buyer italiani. “Siamo davvero soddisfatti che quest’anno Discover Italy abbia voluto ampliarsi e rinnovarsi con due giornate di lavori, una dedicata ai buyer stranieri ed una dedicata agli operatori italiani, proprio per cercare di individuare nuove idee ed opportunità per il futuro del turismo in Italia. E’ estremamente importante dopo questo periodo di crisi riprendere e potenziare a 360° i contatti fra il mercato italiano e straniero per creare nuove sinergie e collaborazioni”. A parlare è Cinzia Paradiso, sales executive.

Le novità e le adv

Discover Italy 2022 sarà l’occasione per presentare il nuovo sito web, “realizzato con qualità grafiche e tecniche, al passo con gli standard che questo strumento principe per l’interazione fra noi e il potenziale cliente deve offrire, per poter essere competitivo, ma siamo sicuri di condividere l’opinione di tutti gli albergatori del Levante, che Discover Italy sarà un’opportunità per informare i buyer che il Tigullio e le città del Golfo Paradiso, fra cui la nostra Sestri Levante, sono tra i finalisti annunciati dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per aggiudicarsi il titolo di Capitale italiana della Cultura 2024”, fa presente Paradiso.

Inoltre, la manager non ha dubbi che, “confrontarci direttamente con gli agenti di viaggi anche a Discover Italy 2022, sarà un’ottima occasione per verificare l’interesse delle nostre nuove proposte legate non esclusivamente al soggiorno, ma alla conoscenza del nostro territorio e della tradizione. Infine, per raggiungere più direttamente molte agenzie di viaggi nel mondo, presenteremo la nostra partecipazione ad un importante programma, Consortia, trait d’union tra operativo delle adv nel mondo, i Gds e l’ospitalità luxury”.

I lavori di restyling

L’Hotel Vis à Vis ha proseguito con i progetti di restyling, “rinnovando completamente alcune camere a favore di nuove suite deluxe che vanno ad aggiungersi a quelle già realizzate negli anni scorsi. La nostra famiglia gestisce l’Hotel Vis à Vis dal 1964 – racconta la manager – e, attualmente, è la terza generazione che sta affrontando un progressivo piano di investimenti con rinnovato spirito imprenditoriale nei confronti di un futuro che prevede numerosi progetti, sempre nel rispetto della migliore tradizione alberghiera”.

Il trend della domanda

Sul fronte del trend della domanda, per quanto riguarda la Riviera Ligure, “stiamo già ricevendo molte richieste soprattutto dal mercato europeo e, parzialmente, anche dal mercato oltreoceano. Apprezziamo una seppur timida ripartenza delle attività legate al Mice – conferma la manager -, che si erano completamente azzerate negli ultimi due anni, ed un ottimo trend di richieste gruppi che naturalmente ci auguriamo possano concretizzarsi. Confidiamo con entusiasmo che il trend di presenze europee possa essere conservato se non incrementato per la stagione 2022, finalmente implementato anche dalle presenze dagli Stati Uniti che da sempre hanno rappresentato per noi un importante mercato di riferimento”.
In linea con il nuovo trend della domanda, “del viaggio come fonte di benessere, legato al desiderio di vivere la propria vacanza immergendosi in tutte le esperienze che possano riportare al contatto con la natura e all’aria aperta, elementi che tanto hanno riconquistato valore dopo le restrizioni dei lockdown”, ma anche “proposte esperienziali legate all’enogastronomia e tutte le attività ecosostenibili come cicloturismo, trekking e sport acquatici”, l’hotel ritiene che la sua offerta ricettiva debba “arricchirsi di proposte ed iniziative che soddisfino questo tipo di domanda, non solo nei canonici mesi estivi, ma in qualsiasi momento dell’anno proprio per aiutare ed incentivare le attività a prolungare i periodi di operatività. Da questo punto di vista – aggiunge la manager – è importante anche valorizzare tutte le potenzialità che il nostro territorio offre in termini turistici, in tutte le stagioni, e che sono in grado di soddisfare le aspettative di diverse tipologie di ospite: natura, paesaggio, storia, cultura, offerta in termini enogastronomici, clima mite”.

Il reset

Dopo anni di crescita raggiunta nel periodo pre-pandemia, ora si riparte “da un completo reset che dovrà cercare di difendere i risultati ottenuti e sviluppare capacità di cogliere le opportunità scaturite da questa crisi e dal cambiamento del modus operandi“, sostiene Paradiso. La manager non ha dubbi sul fatto che l’accelerazione dei processi di digitalizzazione “richiederà agli enti preposti alla promozione del nostro territorio un importante piano strategico e di intelligence con la messa in atto di strumenti innovativi di marketing che possano individuare le tendenze e convertirle in flussi turistici verso l’Italia. A noi albergatori spetta l’impegno di offrire un’adeguata qualità di servizio e di proposte arricchite con promozioni e pacchetti che stimolino l’interesse verso il nostro patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico, al li là della tradizionale vacanza beach & sun“. Da qui la direzione intrapresa, cioè puntare ad offrire “all’interno delle nostre strutture pacchetti legati al benessere e all’enogastronomia unitamente ed un’elevata qualità di servizi concierge in grado di supportare il cliente nelle scelte delle attività disponibili sul territorio”.

L’hotel delle due baie

Parlando dell’hotel ha dalla sua una vista su due baie, la Baia delle Favole, soprannominata in onore dello scrittore Hans Christian Andersen che soggiornò a Sestri Levante nel 1833, e la Baia del Silenzio, chiamata così per la tranquillità del luogo. Le due baie sono divise da un istmo su cui sorgono le ville storiche liguri, generando un effetto “specchio” per il quale i due mari si guardano faccia a faccia. Da qui il nome dell’Hotel: Vis à Vis, ad opera del suo fondatore, Giacomo De Nicolai. L’hotel dispone di 45 tra camere e suite. Per gli ospiti ci sono la piscina dove rilassarsi, sorseggiando un cocktail preparato dallo Sky Bar Zeus, e per chi desidera rigenerarsi, l’Area Benessere Giunone propone rituali per viso e corpo.

Il viaggio sensoriale

Il viaggio sensoriale che l’Hotel Vis à Vis permette di compiere, soddisfa anche le aspettative dei palati curiosi alla ricerca di suggestioni enogastronomiche. La prima colazione è servita in prossimità delle grandi vetrate del Ristorante Olimpo. Per chi desidera restare all’aria aperta, la colazione è servita anche nella terrazza adiacente Ponte Giunone. Non manca l’attenzione riservata alle richieste di vegetariani, vegani, di chi ha intolleranze o allergie, o esigenze dietetiche particolari. La medesima attenzione caratterizza il ristorante gourmet Olimpo capitanato dell’Executive Chef Mauro Manfredi. A far da cornice, un ambiente il cui design si rifà alle atmosfere dei ristoranti dei famosi transatlantici di inizio secolo a cui l’hotel si ispira. Chi desidera andare alla scoperta del centro storico, può terminare la giornata con la cucina casual chic del Ristorante Portobello, dalla stessa proprietà dell’Hotel Vis à Vis.

Stefania Vicini

 

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